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Bechi rilancia Bologna: 'Con Brindisi per ripartire'

In testa fino alla sesta giornata cavalcando un ottimo inizio fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta, la Virtus Bologna è alle prese con il primo passaggio a vuoto della sua stagione. Le sconfitte con Venezia (in casa) e a Reggio Emilia sono costate il primato in classifica ma non hanno intaccato l'umore della squadra di Luca Bechi, attesa domenica dalla sfida casalinga alla Brindisi capolista. Bechi, come sta Bologna? ''E' un momento di assestamento in un campionato che sta entrando nel vivo. Il nostro inizio è stato ottimo, abbiamo fatto male nelle ultime partite ma il clima nel gruppo è positivo. La squadra sta lavorando bene, siamo fiduciosi''. Ma la vera Virtus qual è? ''Non è successo nulla di clamoroso nelle ultime due settimane, semplicemente abbiamo incontrato squadre - Venezia e Reggio Emilia - che hanno giocato meglio di noi e hanno vinto. Quello italiano è un campionato molto equilibrato, tutte le squadre sono vicine, squadre imbattibili non ce ne sono. I due ko non hanno intaccato la fiducia del gruppo, c'è solo da riprendere a vincere''. Una costante della Virtus in questa prima parte di stagione, soprattutto nelle partite in trasferta, è l'approccio un po' troppo morbido. Perché? ''E' vero, mentre in casa abbiamo sempre iniziato in modo perentorio fuori il comune denominatore è stata la difficoltà nel primo quarto. Questa è una squadra giovane, che ha bisogno di capire che in trasferta le partite vanno affrontate con piglio diverso. L'abitudine a giocare certe gare ci aiuterà''. E' un discorso che vale anche per Ware? ''Certo, bisogna dargli fiducia. Casper è un ragazzo giovane, ci mette tanto impegno. Le sue statistiche non sono brillanti, ma ci sono aspetti che non entrano nelle statistiche, vedi l'attitudine difensiva, che ci fanno ben sperare. Può crescere globalmente nell'economia della squadra ed essere più continuo durante le partite, ma anche lui ha bisogno di tempo''. L'operazione rilancio passa dalla sfida con la prima della classe. E' una sorpresa Brindisi al comando? ''Fino ad un certo punto. Brindisi è una squadra che da subito mi aveva dato buone sensazioni. E' molto atletica, costruita con raziocinio, con distribuzione delle responsabilità. Come si batte? Giocando in modo aggressivo, controllando il ritmo, i rimbalzi e cercando di limitare le palle perse''. Sette giornate al termine del girone di andata. Quante vittorie servono per mettere al sicuro la Final Eight di coppa Italia? ''Credo che quattro vittorie siano sufficienti''. Final Eight primo obiettivo, guardando oltre qual è il traguardo che la Virtus vuole tagliare? ''E' un progetto a lungo termine. Nel giro di tre anni il club vuole entrare stabilmente nel gruppo di testa, senza però snaturare la sua filosofia di riuscirci con i giovani. L'idea è questa, stiamo coinvolgendo i nostri giovani, abbiamo preso stranieri che hanno una carriera davanti''. Dopo otto giornate si può fare un primo bilancio del campionato? ''E' un torneo interessante, con un equilibrio marcato. Tutti possono battere tutti. La sensazione è che pian piano si stiano delineando quattro squadre (Brindisi, Siena, Sassari e Cantù) che hanno già una solidità importante''.


Nicola Apicella


 

Fonte: Repubblica.it
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