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Eurolega: il grande cuore dell’A|X Armani Exchange Milano non basta, l’Efes chiude la serie e accede alla Final Four

Da sottolineare comunque le prove superlative di Hines e Datome

Eurolega: il grande cuore dell’A|X Armani Exchange Milano non basta, l’Efes chiude la serie e accede alla Final Four

L’A|X Armani Exchange Milano saluta l’Eurolega perdendo anche Gara 4 (per 75-70) a Istanbul contro l’Anadolu Efes ed è eliminata. Enorme merito va comunque dato alla formazione di coach Messina che, senza Melli e Delaney, se l’è giocata fino all’ultimo possesso con i campioni in carica. Grandissima partita di Datome da 21 punti accanto ad un monumentale Hines da 10 punti e 12 rimbalzi (di cui 8 offensivi).

Partenza sprint per i padroni di casa che cavalcano Pleiss da oltre l’arco, ben imbeccato da Bryant e Larkin (8-0). Un paio di lampi di Rodriguez in contropiede per Hines e Hall non riescono a fermare l’inerzia favorevole ai turchi che invece prendono ulteriormente il largo grazie a una serie di penetrazioni di Micic e all’ennesimo jumper di Pleiss del 16-4. L’ingresso sul parquet di Ricci e Datome dalla panchina, tuttavia, porta all’A|X Armani Exchange quella pericolosità perimetrale necessaria per restare comunque in scia agli avversari (19-11 dopo 10’). È ancora la precisione da lontano dell’ex Fenerbahçe a ispirare un break di 2-9 proseguito da uno spettacolare Rodriguez in penetrazione (23-20). Grazie a Micic e a qualche post-basso di Pleiss, l’Efes riesce a riallungare sul +8 prima che alcuni canestri importanti di Hall e le letture di Shields e Hines portino Milano al minimo svantaggio sul 34-32. Il sorpasso si capitalizza poi grazie a una stoppata di Hines su Micic e il seguente contropiede concluso da Datome. Al termine del primo tempo, il match sale ulteriormente di colpi e le squadre si scambiano continui botta e risposta tra Moerman e Pleiss contro un Datome infallibile e un Hines vero lottatore a rimbalzo offensivo e sotto canestro (42-43 dopo 20’). In avvio di ripresa, il duo Larkin-Micic si mette subito al lavoro e la presenza di Hines non riesce ad arginare il talento delle stelle dell’Anadolu. L’assist per Pleiss di Larkin vale il +8 sul 56-48. Il ritorno sul parquet del cecchino Datome è ancora un grosso plus per l’attacco meneghino che poi riesce ancora a risalire da una doppia cifra di svantaggio grazie ai rimbalzi offensivi e ai primi da tre punti di Rodriguez e Shields (62-58 dopo 30’). Nell’ultimo quarto, l’A|X Armani Exchange continua a mostrare un gran cuore e i centri da lontano di Shields e Datome - unito a un super canestro in avvicinamento di Ricci - fanno proseguire il break fino allo 0-14 di break (62-66). Successivamente, le percentuali dal campo si abbassano e la tensione inizia a prendere il sopravvento: è l’Efes a trovare comunque il fondo della retina, grazie all’ennesimo jumper di Pleiss e alla penetrazione di Micic della parità a quota 68 con 3’ sul cronometro. Nonostante uno stoico Hines a rimbalzo in attacco, Shields sbaglia i tiri del nuovo vantaggio meneghino e commette un importante fallo in attacco, permettendo a Singleton di siglare i 3 liberi consecutivi del 71-68. Entrando nell’ultimo minuto di gioco e dopo una penetrazione sbagliata da Hall, le possibilità del riaggancio sono fallite prima da Datome e da Shields. Sul seguente fallo intenzionale subìto, Larkin allunga sul +5 e chiude la contesa. L’ennesima magia di Datome va a bersaglio ma ormai è troppo tardi. Micic sigilla la partita sul 75-70.

Incassata la delusione della sconfitta, il prossimo impegno dei meneghini sarà ora al Forum in campionato contro l’Happy Casa Brindisi domenica alle 17.30 (diretta su Eurosport 2).

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