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Sesay: “Farò grande questa Carpisa”

L’americano è finalmente sbarcato all’ombra del Vesuvio. Nei prossimi due giorni si allenerà in città con il preparatore Giannetti

Finalmente, e mai parola fu usata tanto a ragione, è arrivato il giorno di Ansu Sesay. L'ala americana nativo della North Carolina, patria del basket, è giunto a Napoli ieri ad orario di pranzo. La spasmodica attesa che è riuscito a suscitare in tutti questi giorni l'ex giocatore degli Sharks Roseto ha provocato un certo affollamento nella zona Arrivi di Capodichino visto che Ansu è stato accolto da un nutrito numero di tifosi e fotografi.
Assalito dai curiosi Sesay non è riuscito a nascondere la propria stanchezza dopo il volo transoceanico, ma nonostante questo ha dichiarato felice appena messo il piede sul suolo italico: «In America ho vissuto una settimana molto dura a causa del tremendo uragano che ci ha colpiti, fortunatamente ora sono qui e sono pronto ad affrontare questa nuova ed affascinante avventura. Questa Carpisa mi sembra già molto forte. Conosco alcuni compagni come Greer, Morandais, Stefansson e Rocca. So che la società del presidente Maione ha lavorato con grande serietà per costruire un buon roster. Sono certo che regaleremo ai tifosi grandi soddisfazioni».
Insomma Sesay, dopo aver fatto tribolare i cuori di tanti supporters con il sangue azzurro nelle vene ora è a disposizione di coach Bucchi. O almeno lo sarà da lunedì in poi.
L'ex Roseto, infatti, seguirà un programma personalizzato di lavoro in città mentre la squadra sarà impegnata a Reggio Calabria nell'ultimo torneo prestagionale.
Ansu rimarrà a Napoli insieme al preparatore atletico Giannetti per cercare di recuperare la condizione visto che a causa dell'uragano Rita, che ne ha ritardato l'arrivo in città di almeno una settimana, non si è potuto allenare.
L'intenzione dello staff azzurro è quel-la di rendere Sesay abile ed arruolabile già per l'amichevole di martedì 4 ottobre al PalaBarbuto contro la Bipop. Una corsa contro il tempo anche per dare al gioca-tore di Greensboro la giusta vetrina prima dell'inizio del campionato che è previsto per domenica 9 ottobre a Teramo. Il tempo stringe. La prossima stagione è ormai alle porte. Volente o nolente Sesay deve inserirsi al più presto nei meccanismi di gioco approntati da coach Bucchi.
Il team azzurro nel frattempo prosegue il suo duro lavoro in palestra. La squadra anche se orfana del nuovo arrivato partirà in mattinata alla volta di Reggio Calabria dove parteciperà nel fine settimana al Torneo Sant'Ambrogio al quale prenderanno parte oltre al Carpisa anche la Viola, l'Air Avellino e la neopromossa Upea Capo d'Orlando.
Un'occasione importante per il tecnico bolognese per verificare le condizioni generali della squadra. Sarà l'ultima volta senza Sesay.
Ma questo conta poco dal momento che la squadra in questo momento ha solo bisogno di giocare. Napoli infatti deve acquistare il ritmo partita.
I precedenti test amichevoli hanno dimostrato che questo Carpisa brilla in intensità e concentrazione anche se queste caratteristiche non riescono ad emergere per tutto l'arco dei quaranta minuti. Quindi proprio il Torneo di Reggio Calabria potrebbe rappresentare un importante ban-co di prova per coach Bucchi che a sette giorni dall'inizio del campionato potrà farsi un quadro ben definito della situazione.
Lucio Pingue
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