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Gigena, ora dobbiamo vincere

PESARO - Pesaro e Cantù, legate da un filo invisibile. Con la lente - neppure troppo spessa - si vede che l’Oregon sta vivendo un po’ quello che accadde alla seconda Scavolini di Pillastrini, quando - dopo una stagione da incorniciare - si presentò ai blocchi di partenza con tanti riflettori puntati. Confermarsi è sempre più difficile che arrivarci, in alto. E poi: in quanti hanno accostato l’escalation della scorsa “Cantùcky" alla Scavolini dei tanti collegiali? Il processo di distacco, per entrambe, è la cura migliore per le “influenze" di stagione. I biancorossi vogliono iniziare a mettere punti in classifica, e - nonostante la partenza in salita - non hanno perso entusiasmo. Garantisce per tutti, capitan Gigena. «A Roma abbiamo fatto il nostro gioco e questo ci ha dato tranquillità. Gli americani stanno imparando a capire il basket italiano e la squadra ha lavorato meglio, anche in difesa. Il morale è sempre alto e oggi contiamo di mettere in piedi una bella prestazione. Lo sapevamo da prima, che l’inizio sarebbe stato difficile». Verissimo, però - a posteriori - le prime due si potevano vincere entrambe... «Già... Dopo la gara con Siena ho parlato con “Maggio", che mi ha detto: “Fortuna che voi avete giocato male, perchè noi siamo ancora lontani dalla forma migliore". Con Roma, sul +5, dovevamo chiudere, ma ci è mancata un po’ d’esperienza». Oggi c’è Cantù... «So che ha tirato molto male a Reggio Calabria, ma si tratta di una squadra aggressiva, che ha cambiato poco dall’anno scorso. Speriamo che i giochi provati in allenamento riescano al meglio». Ai tifosi promette tanto impegno da parte di tutta la squadra? «Quello non deve mai mancare. Non avendo tantissimo talento, se perdiamo fiducia siamo spacciati. Serve la massima energia, e la gente lo ha subito capito. I nostri tifosi sono grandissimi, a Roma erano pochi ma si sentivano più dei supporters locali. Dobbiamo aiutarci a vicenda». Il più continuo, dopo due giornate, è quello che in precampionato si era attirato più critiche... «Albano è un giocatore esperto - dice Gigena, che aveva una mezza idea di portare la neonata primogenita al Palas, per la prima di campionato. Poi il pediatra gli ha fatto cambiare idea... - All’inizio sentiva molto il lavoro, ma ora si sta comportando bene. Speriamo continui così, visto che McGhee ancora non riesce a segnare con alte percentuali». Fino ad ora, lei è uno dei più sacrificati nelle rotazioni... «Beric sta giocando davvero bene, se ci può offire così tanto me ne sto volentieri in panchina...». Scavolini-Oregon si gioca alle 18,15 (arbitrano Cazzaro, Reatto e M. Vianello), con diretta su radio Città ed Esmeralda. Formazioni: Scavolini: Beric, Gilbert, Richardson, Gigena, Malaventura, Lacey, Pecile, McGhee, Albano, Christoffersen. All. Crespi. Oregon: Damiao, Fazzi, Hines, McCoullogh, Jonzen, Gay, Jones, Thornton, Riva, Stonerook. All. Sacripanti.
Camilla Cataldo
Fonte: Il Messaggero
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