News

Mps, che faccia tosta!

L’atteggiamento di grande carattere e personalità mostrato a Cantù ha dipinto un nuovo volto del team biancoverde

A livello numerico è cambiato poco o niente. La Montepaschi era sesta prima della trasferta di Cantù e sesta è rimasta. In realtà la situazione è ben diversa. A prescindere dal fatto che la vetta si è avvicinata e ora si trova a due soli punti di distanza, ciò che potrebbe essere cambiato è l’atteggiamento della squadra. Aver vinto una partita che sembrava irrimediabilmente compromessa a meno di un minuto dalla fine è una cosa che riesce ad infondere nel gruppo una fiducia ed una voglia altrimenti difficilmente trovabili. Aver vinto in questo modo a Cantù significa ritrovare il sorriso, significa lavorare una settimana con attenzione e applicazione per ripetere la stessa impresa nel turno successivo. E se i due punti di Cantù si sono rivelati pesantissimi, figuriamoci come potrebbero essere quantificati quelli di Napoli. Anche perché se è vero che il gruppone dei play off è nutrito e compresso come non si vedeva da anni, forse da decenni, di conseguenza i punti a disposizione sono meno. Diamo un’occhiata, per somme linee, al calendario. Nel prossimo turno oltre alla sfida tra Napoli e Siena c’è quella di Treviso tra Benetton e Armani Jeans. Giornata 11: Siena-Roma, Virtus Bologna – Fortitudo Bologna. Giornata 12: Napoli-Udine, Treviso-Virtus Bologna. Giornata 13: Snaidero Udine – Armani Jeans Milano. Giornata 14: Virtus Bologna – Snaidero Udine. Giornata 15: Fortitudo – Mens Sana e Roma-Napoli. Giornata 16: Udine-Treviso. Infine la giornata 17 con Roma-Milano, Treviso-Siena, Fortitudo-Udine, Napoli-Virtus Bologna. Ricapitolando: 15 scontri diretti. E non abbiamo coinvolto Biella che ha vinto domenica a Roma e che incontrerà in casa le due bolognesi e Udine e Milano in trasferta. Tutto può succedere ed iniziare questo clamoroso finale di stagione con una vittoria, anche se rocambolesca, alle spalle è un bel vantaggio rispetto a chi, come Roma e Bologna (sponda Fortitudo) si stanno leccando le ferite. Siena, invece, sorride. Il gruppo si coccola Hamilton, protagonista domenica sera, e le parole di Pecile sono da sottolineare: «Sono più felice per la sua prestazione di quanto non lo sarei state se avessi segnato 20 punti. Abbiamo bisogno di lui. Questa è una partita che può aiutarlo molto e può aiutare anche tutta la squadra».
Tutti i tasselli a posto, quindi? No, è presto per cantare vittoria. Magari sabato sera un paio di “coretti” si potranno anche intonare.
Federico Cappelli
Fonte: La Nazione
TAGS
Le ultime notizie
Title Sponsor
Platinum Sponsor
Platinum Sponsor
Official Sponsor
Official Sponsor
Technology Partner
Medical Supplier
Treno ufficiale
Official Ball
Technical Sponsor
Official Ticketing
Official Supplier
Official Advisor
Media Partner
Media Partner
Media Partner