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Sul Vesuvio soffia l’entusiasmo e la fiducia della Montepaschi

Verso Napoli sulla cresta dell’onda

La Montepaschi ha tra le mani un’occasione d’oro e deve sfruttarla. Se la vittoria con Cantù ha riportato l’ottimismo in casa biancoverde, sabato sera a Napoli la formazione di Recalcati ha la possibilità di lanciare un messaggio chiaro al campionato. Anche perché là davanti c’è chi soffre (come la Fortitudo all’interno della quale è scoppiato il caso Mancinelli) e non può dormire sonni tranquilli perché gli avversari sono vicini e, soprattutto, sono tanti. E’ presto, però, per pensare agli altri. Anzi, la Mens Sana non dovrà mai pensarci se non in un contesto di preparazione alla sfida, davanti al video prima per la riunione tecnica, sul parquet poi per lavorare sul materiale isolato dallo staff. Sabato sera a Napoli la Montepaschi troverà un PalaBarbuto già esaurito da ieri. La squadra di Bucchi, ormai, ha esaurito l’effetto sorpresa e non può più nascondersi. Le aspettative, anche dopo al vittoria della Coppa Italia, sono assolute e la squadra partenopea potrebbe avvertirle. Dall’altra parte, invece, paradossalmente la pressione per la gara contro la Carpisa è inferiore a quella che aleggiava sopra il gruppo biancoverde alla vigilia della trasferta sul campo della Vertical Vision Cantù. La sensazione è che la squadra e Recalcati abbiano tirato un sospiro ritrovando quell’entusiasmo e quella fiducia di cui il coach aveva parlato anche dopo il ko con Bologna lasciando, però, perplessi la maggior parte di coloro che non vivono dentro lo spogliatoio. E a proposito di spogliatoio. Niente da fare, almeno fino ad ieri, per Benjamin Eze. Il nigeriano è ancora ai box per la lesione al muscolo del polpaccio e con molta probabilità salterà anche l’amichevole di oggi pomeriggio con Montecatini. La speranza è di rivederlo sul parquet almeno domani. E’ una Mens Sana a ranghi ridotti quella che si sta preparando al big match in Campania. Alla fine saranno a disposizione solamente nove giocatori. Per la gioia di chi ritiene che 12 siano troppi senza dimenticare che se la Montepaschi giocherà in nove e non in sei è perché è partita proprio da un roster lunghissimo.

Federico Cappelli
Fonte: La Nazione
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