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Eurocup: Weems lancia la Virtus Segafredo contro Bourg, la Dolomiti Energia crolla a Belgrado

Decisive le due bombe nel finale dell’ala di Bologna mentre Trento non è mai in partita contro il Partizan

Eurocup: Weems lancia la Virtus Segafredo contro Bourg, la Dolomiti Energia crolla a Belgrado

Sorride a metà l’Italia del basket nella settimana di Eurocup. Oltre a Venezia costretta al rinvio del proprio match contro Gran Canaria a causa di un focolaio Covid tra gli iberici, la Virtus Segafredo Bologna l’ha spuntata in volata contro i francesi del Bourg-En-Bresse (83-82) mentre la Dolomiti Energia Trento è crollata a Belgrado contro la corazzata Partizan (97-65).

Per quanto riguarda i felsinei, il match è stato colmo di emozioni ed alti e bassi. Dopo un allungo iniziale sul +7 targato Pajola, Belinelli e il rientrante Mannion, i biancorossi di Bourg reagiscono di orgoglio affidandosi al dinamismo di Maxime Roos e Jalen Jones, ala grande appena svincolatasi dall’Openjobmetis Varese e top scorer di serata con 17 punti. Toccato il 26-32, Cordinier e Pajola si riprendono il palcoscenico in contropiede e permettono alla Segafredo di chiudere il primo tempo avanti 43-37. Ad inizio ripresa si mette in moto Sulaimon e soprattutto l’ex Trento JaCorey Williams, che in area permette ai francesi di rimettere la freccia sul 47-53. L’ingresso sul parquet della coppia di torri Tessitori-Jaiteh garantisce però maggiore copertura dell’area all’area, approfittandone poi dall’altra parte con i soliti Weems, Cordinier e un chirurgico Belinelli. Il break di 18-1 che sembra tagliare le gambe a Bourg viene però immediatamente rintuzzato dai soliti Jones e Roos, costringendo la Segafredo a sudare le proverbiali sette camicie (66-66). Nel clutch time, tocca allora a Weems, armato sapientemente da Belinelli e Jaiteh, segnare le due triple che sigillano definitivamente la vittoria, nonostante Courby, Harris e Sulaimon ci provino in tutti i modi a tenerla aperta. Quest’ultimo, comunque sia, dopo aver segnato i liberi dell’83-82, non riesce a commettere di nuovo fallo su Belinelli (glaciale precedentemente dalla lunetta), chiudendo così una palpitante sfida. Per la Virtus Segafredo i migliori realizzatori sono Weems e Jaiteh con 15 punti a testa, seguiti da Belinelli (13 punti).

Coach Scariolo guarda il bicchiere mezzo pieno nel post-gara, ben sapendo quanto sono importanti questi due punti in termini di classifica: “Sono soddisfatto di questa vittoria perché nessuna partita è facile in questa Eurocup. Devi lottare, non perdere mai la concentrazione. Non esiste la zona di comfort e l’abbiamo visto questa sera quando avanti nel finale abbiamo commesso errori pericolosi. Ma abbiamo dimostrato che questa squadra ha cuore e anche quando va sotto alzando l’intensità della difesa può sempre rispondere e ribaltare un risultato. Ora dobbiamo già prepararci alla prossima battaglia. Valencia ha un roster con più talento nel girone, Buducnost è tosta, non ci sono squadre materasso, il livello è altissimo. Ogni partita è difficile e stimolante e ogni vittoria per questo ha un valore ancora più prezioso”.

Alla Stark Arena di Belgrado, invece, è tutta un’altra musica. La Dolomiti Energia Trento, priva ancora del trio americano Saunders-Bradford-Reynolds, viene surclassata senza diritto di replica dal Partizan di coach Zelimir Obradovic e di uno straordinario Kevin Punter, sempre sotto controllo e letale con i suoi jumper per spezzare subito la contesa. Dopo esser scivolata sul 27-8 e aver subito anche il talento di Moore e Smailagic, la formazione allenata da coach Molin non riesce mai a spaventare gli avversari, nonostante qualche flash in contropiede a turno di Flaccadori, Caroline e Williams, oltre alle triple di Mezzanotte (top scorer della Dolomiti Energia con 15 punti).

Il 97-65 è abbastanza eloquente sulle difficoltà avute dalla squadra di un coach Molin che commenta così la prestazione: “È stata ovviamente una serata dura per noi, è la seconda partita che affrontiamo senza tre giocatori stranieri molto importanti: abbiamo fatto grande fatica, soprattutto nei primi minuti, quando abbiamo subito tantissimo l’intensità e la qualità del Partizan. Nel secondo e nel terzo quarto abbiamo trovato un po’ di ritmo, alzando il livello della nostra difesa e muovendo meglio la palla in attacco: questo ci ha permesso sostanzialmente di pareggiare nel punteggio considerando i due quarti centrali. Peccato per il finale, gli ultimi 5-6 minuti in cui la squadra non è riuscita a dare continuità al grande sforzo messo in campo nella serata e in cui il Partizan ha allungato nel punteggio”.

La prossima settimana inizia ufficialmente il girone di ritorno, nonostante anche qui ci siano delle partite da recuperare. Per quanto riguarda la Dolomiti Energia Trento, sempre fanalino di coda nel gruppo A, in programma c’è un’altra trasferta complicata sul campo dei catalani del Joventut Badalona martedì 18 gennaio alle ore 21.00. L’Umana Reyer Venezia, invece, dovrebbe tornare a giocare in Eurocup al Taliercio contro proprio Bourg-En-Bresse sempre martedì 18 alle 20 mentre la Virtus Segafredo ospiterà il giorno successivo i turchi del Frutti Extra Bursaspor.

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