LBA La Lega

La Lega

STORIA DELLA LEGA BASKET


L’impegno della Lega Basket Serie A è iniziato nel 1966 con la nascita di una prima forma di unione dei club di basket che aveva l’obiettivo di vedersi riconosciuto un ruolo importante nell’organizzazione del campionato. Quattro anni dopo, nel 1970, questa prima aggregazione avrebbe poi portato alla nascita ufficiale della Lega Società Pallacanestro Serie A. Nelle pagine che seguono abbiamo riassunto questi anni attraverso le date più importanti e i personaggi che ne hanno costruito la storia attraversando i cambiamenti del nostro sport.

1966 Su iniziativa di Gianni Corsolini, dirigente della Pallacanestro Cantù, le società di Serie A, guidate in particolare  dal  cosiddetto  polo  lombardo  formato da  Milano,  Varese  e  Cantù,  costituiscono  l’UNIONE DELLE SOCIETA’ DI PALLACANESTRO DI SERIE A, allo scopo di vedere loro riconosciuto un ruolo attivo nell’organizzazione  del  massimo  campionato.
Primo Presidente,  per  brevissimo  tempo,  è  Giorgio Primi, dirigente della Levissima Cantù. Lo statuto della neoassociazione viene approvato dal Consiglio Federale del febbraio 1967.

MARZO 1967  Nasce  l’UNIONE  DELLE  SOCIETA’  DI  PALLACANESTRO  DI SERIE A E B. Presidente è Peppino Fumagalli, titolare della azienda Candy, sponsor della Virtus Bologna.

DICEMBRE 1967 Fumagalli si dimette da Presidente dell’Unione per motivi famigliari. Al suo posto viene nominato Raffaello Nistri.

22 NOVEMBRE 1969 Scompare  l’UNIONE,  sotto  la  presidenza  di Nistri. La causa è da ricercare soprattutto nella mancata coesione dei Club che la componevano e che non permise la realizzazione di alcuna effettiva attività associativa. In questo periodo fa il suo ingresso nell’ambiente cestistico italiano di vertice l’avvocato Gian Luigi Porelli (Virtus Bologna) che rilancia l’idea unionista con la creazione di una nuova struttura associativa, diversa dalla precedente e maggiormente incisiva. E’ lui a propugnare la necessità di lavorare uniti su grandi temi per controbattere lo strapotere federale, affrontando il problema della trasmissione TV delle gare del campionato, quello dei tesseramenti, del numero di stranieri e delle squadre partecipanti.

27 MAGGIO 1970 Viene firmato l’atto costitutivo della Lega Società Pallacanestro Serie A presso il Dr. Norberto Ricca, notaio di Milano. La
costituzione avviene alla presenza di Adolfo Bogoncelli, in rappresentanza dell’Olimpia Milano; Gian Luigi Porelli (Virtus Bologna), Adalberto
Tedeschi (Varese), Pietro Lucchini (Fortitudo Bologna), Giuseppe Rigola (Biella), Rino Snaidero (Udine), Aldo Allievi (Cantù), Giovanni Milanaccio (All’Onestà Milano). Viene nominato presidente Adalberto Tedeschi, già  vicepresidente  di  Varese  dalla  stagione  1957-58  alla  1961-62  e presidente dal 1966 al 1972, con segretario Giancarlo Gualco.
La denominazione è “Lega Società Pallacanestro Serie A” con sede a Milano in via Procaccini 38. Il suo scopo è la fattiva solidarietà tra le società italiane di pallacanestro partecipanti al Campionato di Serie A e una diretta tutela degli interessi comuni delle associate.
Secondo lo statuto fanno parte della Lega le società che partecipano al campionato di Serie A. L’adesione comporta il versamento di una tassa ed il pagamento di una quota associativa per ogni anno sportivo. L’Assemblea è costituita dai Presidenti delle Società associate o da un loro delegato, designato all’inizio di ogni anno sportivo.
 
OTTOBRE 1971  La  Lega  viene  ammessa  al  Consiglio Federale, anche se solo in qualità di uditore.

FEBBRAIO 1972 Nuovo segretario della Lega viene nominato l’avv.Giovanni Verdesca. E’ istituito un Comitato di Presidenza formato da
Tedeschi (Varese), Allievi (Cantù) e Verdesca.

OTTOBRE 1972 A seguito della dichiarata indisponibilità di Tedeschi a continuare la presidenza, viene eletto come nuovo presidente Giancarlo Tesini, parlamentare bolognese e Presidente della Fortitudo Bologna. Allievi resta vicepresidente; nel ruolo di segretario a tempo pieno è nominato il bolognese Piero Parisini. In un clima di rinnovata fiducia, Tesini inizia il proprio mandato forte della creazione di una Commissione paritetica Lega – FIP per la definizione della natura giuridica della stessa Lega. Nasce inoltre un appuntamento cestistico radiofonico fisso sui canali RAI, con gli aggiornamenti dei risultati da tutti i campi della Serie A. Le trasmissioni televisive e i rapporti con la RAI saranno per la prima volta gestiti direttamente dalla Lega, su mandato della FIP. Sotto la presidenza Tesini si pongono anche le basi per uno spostamento di sede della Lega da Milano a Bologna, che avverrà nel 1973. La nuova sede sarà in Via Fontanina 2.

MARZO 1974 Lega e FIP per la prima volta firmano una Convenzione in cui vengono codificati importanti punti nell’organizzazione del
campionato. Sarà la Lega a trattare i diritti TV del campionato (la Lega firmerà  per  le  successive  tre  stagioni  un  contratto  con  la  RAI);  una Commissione Lega-FIP stabilirà il calendario dell’attività annuale e le designazioni arbitrali. Trasferiti alla Lega infine i poteri decisionali sulle controversie tra società di Serie A su questioni non di carattere disciplinare.

24 MAGGIO 1974 Al Martini Club di Roma, a seguito del Consiglio Federale del 22 maggio, il presidente FIP Claudio Coccia annuncia uno storico cambiamento delle formule del campionato. Questa decisione segue la proposta uscita il 15 marzo precedente da un’apposita Assemblea Straordinaria indetta dalla Lega a Roma, tesa ad ottenere queste modifiche dalla FIP. Il campionato di Serie A 1974-1975 vedrà la creazione di due gruppi di squadre: nel gruppo 1 le 14 aventi diritto al campionato di Serie A, denominato da ora Serie A1, nel Gruppo 2 (successivamente chiamato A2) 10 squadre scelte secondo un parametro basato su dieci punti specifici tra le aventi diritto alla Serie B, comprese le due retrocesse (che, nella stagione 1973/1974, erano state Maxmobili Pesaro e Alco Bologna).
Questi i criteri adottati:
1 – classifica dell’ultima stagione
2 – disponibilità di un impianto avente caratteristiche di Palazzetto dello Sport
3 – minimo numero di precedenti disciplinari
4 – media spettatori paganti dell’ultima stagione
5 – popolazione legale del Comune
6 – mancanza nella regione di squadre già aventi diritto alla A
7 – mancanza nella provincia di squadre già aventi diritto alla A
8 – sede in un capoluogo di regione
9 – sede in un capoluogo di provincia
10 – garanzie, anche bancarie, di solvibilità economica.

Il campionato si divide in due fasi:
a.  Fase di Qualificazione: le 14 squadre del Gruppo 1, o Serie A1, disputano un girone all’italiana andata – ritorno (26 partite); al termine le prime 6 accedono alla finale per il titolo, le altre 8 al torneo di classificazione. Le 10 del Gruppo 2, o Serie A2, disputano un torneo all’italiana contemporaneo e, al termine delle 18 giornate, le prime 2 classificate si uniscono alle 6 del gruppo 1 nella finale per il titolo; le rimanenti 8 si uniscono alle 8 del Gruppo 1 per disputare una poule salvezza.
b.  Poule  Scudetto:  6  squadre,  provenienti  dal  Gruppo  1  e  2  provenienti dal Gruppo 2, si incontrano in un torneo all’italiana con gare di andata e ritorno, per 14 partite complessive. Non si tiene conto dei punti conquistati nella fase di qualificazione. Al termine, la squadra campione d’Italia e le altre 7 classificate sono ammesse al Gruppo 1 della successiva stagione.
c.  Poule Salvezza: le 8 eliminate in qualificazione dal Gruppo 1 e le 8 classificate dal 3° all’8° posto nel Gruppo 2, per un totale di 16
squadre, vengono suddivise in due gruppi con gironi all’italiana. Le prime due classificate di ogni girone acquisiscono per la stagione  successiva il diritto di partecipare alla A1; le ultime di ognuno dei due gironi retrocedono in Serie B; le squadre dalla 3° alla 7° clas-
sificata restano anche per la stagione successiva nella A2.
In questo modo nella stagione 1975/1976 la Serie A risulterà formata da due Gruppi di 12 squadre ciascuno.
La Lega, comunque, si riserva il diritto di apportare modifiche alla formula nei successivi due anni. Resta per i Club la possibilità di tesserare un solo atleta straniero.

LUGLIO 1976 Per la stagione 1976/1977 cambia nuovamente la formula, con l’introduzione dei play off. E’ prevista una prima fase identica a quella precedente, con A1 e A2 impegnate con 12 squadre rispettivamente in un torneo all’italiana. Segue la poule scudetto. Questa prevede due fasi: nella prima fase le 8 ammesse si affrontano in due gironi all’italiana (1° girone: le 1° due di A1 e le 1° due di A2; 2° girone: la terza, quarta, quinta e sesta di A1); nella seconda fase, denominata play off sono previste semifinali e finali ad incrocio (la prima di un girone contro la seconda dell’altro, terza contro quarta, poi le vincenti tra loro e le perdenti tra loro onde assegnare i posti dal primo all’ottavo) per l’assegnazione dei posti dal 1° all’8°.
A seguire, questa la vera novità, si giocherà l’ultima fase con play off all’americana, al meglio delle 3 partite, con l’eventuale terza partita da disputarsi sul campo della squadra meglio classificata, ad eccezione dell’eventuale terzo incontro (spareggio) per il titolo, che si disputerà in campo neutro.
Stesso meccanismo per le poule di qualificazione alla A1 (con le ultime sei della A1 e la terza e quarta della A2) e per la poule salvezza (con le ultime otto della A2).
Per la stagione successiva la FIP nega il tesseramento di un secondo atleta straniero e regola il tesseramento di giocatori italiani provenienti da altre Federazioni, cosiddetti oriundi: non potrà esserne tesserato più di uno per squadra.

DICEMBRE 1976 Con il Congresso federale di Roma la Lega è riconosciuta quale organo federale.

19 FEBBRAIO 1977: Gianni Corsolini sostituisce Tesini alla presidenza della Lega. Il nuovo Presidente è votato dalle 22 Società presenti
(assenti Udine e Brindisi).

SETTEMBRE 1977  La  FIP  concede,  a  partire  dal  campionato 1977/1978, il tesseramento del secondo straniero. La novità è comunicata come norma temporanea, valida solo per un campionato. Il tesseramento di due stranieri comporta l’esclusione dell’oriundo che, se tesserato, dovrà essere conteggiato tra gli stranieri e non tra gli italiani.

22 OTTOBRE 1977 La Lega stipula un primo accordo con un pool di aziende fornitrici di materiale sportivo per le 24 squadre di Serie A (la Virtus Bologna dà il proprio consenso a far parte del pool solo nel settembre 1978). L’accordo prevede la fornitura ai Club fino alla stagione 1980-81, per un giro di affari complessivo di 780 milioni di lire.

MARZO 1978 Piero Parisini si dimette da segretario generale della Lega.

OTTOBRE 1978 L’avv. Giorgio Rubini, procuratore legale, stila il primo contratto-tipo per regolamentare i rapporti tra società di Serie A e i
giocatori per i quali il basket è una professione (il cui numero all’epoca ancora ristretto, 1/3 circa del totale). L’art. 1 “limita ai compensi superiori ai 3 milioni annui l’obbligo dell’assoggettamento ad un contratto scritto”. Il contratto è realizzato con il solo scopo di “uniformare in via definitiva un certo tipo di rapporto che si configura in maniera molto diversa creando difficoltà ed inconvenienti ogniqualvolta un giocatore si trasferisce da una società all’altra, soprattutto dal punto di vista fiscale tributario”, senza però alterare le caratteristiche di uno sport che resta prettamente dilettantistico.

SETTEMBRE 1979 Luciano Acciari sostituisce Gianni Corsolini alla Presidenza della Lega, lasciando la carica di Consigliere Federale. Allo
stesso tempo Claudio Coccia, ex presidente federale, diventa consulente della Lega Basket.

23 FEBBRAIO 1980 A Bologna le società di Serie A approvano formalmente il nuovo regolamento interno, fortemente voluto dal Presidente Acciari ed elaborato da Claudio Coccia. Creato con l’obiettivo di dare stabilità all’organismo delle società, è approvato all’unanimità dalle 28  squadre di Serie A. La grande novità è l’introduzione, dalla successiva stagione,  di  un  meccanismo  rigoroso  per  l’iscrizione  al  campionato non più basata sul solo diritto sportivo acquisito, cioè la promozione dalla Serie B. Dovranno essere inoltre forniti, entro poche settimane dalla promozione, una serie articolata di documentazioni attestanti la disponibilità finanziaria adeguata; un campo da gioco di 3500 posti e soprattutto l’effettiva proprietà sulla società. Nella stessa Assemblea si decide per un nuovo cambiamento della formula: dopo una prima fase  con girone all’italiana (14 squadre in A1 e 14 in A2) e prima della fase di play off, ogni squadra giocherà tre incontri in casa contro le squadre che la seguono immediatamente in classifica e tre fuori casa contro le squadre posizionate dietro.

DICEMBRE 1980 La FIP organizza per la prima volta un All Star Game legato alla grande festa per ricordare il risultato della Nazionale (Argento olimpico a Mosca).

DICEMBRE 1980 La Rivista “I Giganti del Basket”, in collaborazione con la Lega, inizia la produzione di “Sottocanestro”, la prima trasmissione televisiva diffusa su scala nazionale attraverso 25 reti televisive private.

12 MAGGIO 1982 La Lega organizza il suo primo All Star Game, che si svolge al Palasport di San Siro a Milano. Si affrontano i migliori giocatori di A1 e A2, votati direttamente dal pubblico attraverso settantamila schede distribuite su tutti i campi di gioco nelle settimane precedenti. La formula prevede l’impiego di quattro giocatori stranieri per squadra, oltre a otto italiani. Alla guida delle due formazioni Valerio Bianchini e Riccardo Sales, votati come i due migliori coach di A1 e A2 dal pubblico.

8 GENNAIO 1983 Claudio Coccia viene riconfermato consulente dalla Giunta di Lega fino al 1984.

OTTOBRE 1984 Acciari è dimissionario, ma i 32 Club che compongono A1 e A2 non si accordano sul nome del nuovo Presidente.  

3 NOVEMBRE 1984 L’On. Gianni De Michelis è eletto nuovo Presidente della Lega. Con l’arrivo di De Michelis si apre un quadriennio di grandi cambiamenti: tra le più importanti novità si assiste ad uno snellimento dell’intera materia regolamentare di competenza della Lega, attraverso la sua massima semplificazione. Le finali dei playoff saranno al meglio delle 5 partite; vengono abolite tutte le tasse ad eccezione della percentuale incassi, ridotta però dal 6% al 4% per le Società abbinate ed all’1% per le non abbinate; vengono forfettizzati gli oneri e accentrati i servizi; d’intesa con la FIP si arriva alla completa revisione del codice delle pene. Infine viene firmato un contratto con la RAI che permette alla Lega di ottenere un appuntamento e una collocazione fissa nel pomeriggio del sabato.

30 SETTEMBRE 1985 Sotto la presidenza di De Michelis per la prima volta il campionato di basket Serie A è presentato ufficialmente prima del suo avvio nel corso di una conferenza stampa a Milano.

STAGIONE 1986/1987 Inizia su Televideo RAI il servizio con i risultati delle partite di Serie A.

SETTEMBRE 1987 A Milano la Lega firma il primo protocollo d’intesa con  la  GIBA,  l’Associazione  Italiana  Giocatori  di  Basket  (Presidente
Renato Villalta, segretario l’Avv. Piero Bertani). Essa porta, tra l’altro, all’assicurazione  obbligatoria  stipulata  dalla  stessa  Lega  per  conto delle società, alla creazione del fondo di fine carriera, all’obbligatorietà del contratto scritto ed alla previsione di un compenso minimo.

STAGIONE 1987/1988  Il  contratto  Lega-RAI  completa  il  suo  ultimo anno, per un ammontare di 1 miliardo e 150 milioni contro i 338 milioni
riscossi nella stagione 1984/1985, a conferma del forte aumento di interesse per il basket che si evidenzia anche nell’incremento di ascolto medio, pari al 60,1%. Viene firmato anche un contratto biennale con la Sper che riunisce in un circuito numerose emittenti radiofoniche private  che trasmettono integralmente in diretta le radiocronache delle partite di Serie A (contratto per 240 milioni). Sempre in questa stagione si organizza il primo corso per dirigenti di Serie A, in collaborazione con l’Associazione General Manager.

NOVEMBRE 1988 Gianni De Michelis viene confermato presidente della Lega Basket per un altro quadriennio.

STAGIONE 1988/1989 La Lega firma con la Rai un nuovo contratto del valore di 50 miliardi per 5 stagioni (con obbligo per la Rai di trasmettere
una partita in diretta il sabato pomeriggio). Grazie a questo accordo, viene abolita qualsiasi forma di tassazione dei Club, fino a quel momento utilizzato quale forma di finanziamento per la Lega stessa. E’ stipulato anche un contratto con TeleMontecarlo per la trasmissione di
una seconda partita in diretta alla domenica (valore annuale di questo secondo contratto 1,5 miliardi).

STAGIONE 1989/1990 Viene adottata la giustizia veloce nella fase play off, dai quarti di finale con la Commissione Giudicante presente nelle
gare di finale per decidere immediatamente al termine della partita. Tutti i gradi di giudizio sono espletati tra un turno e l’altro dei play off. La decisione viene presa dopo i fatti relativi alla finale della stagione precedente tra Enichem Livorno e Phillips Milano e al caso della monetina che aveva colpito Dino Meneghin in Scavolini Pesaro–Phillips Milano.

14 – 15 FEBBRAIO 1990 Per la prima volta la finale di Coppa Italia, organizzata dalla Lega, si trasforma in Final Four. La 1° edizione con la
nuova formula è disputata a Forlì: vi partecipano Messaggero Roma, Scavolini Pesaro, Ranger Varese, Knorr Bologna.

STAGIONE 1990/1991 In Italia la numerazione delle maglie dei giocatori cambia, aumentando da 4 - 15 a 4 - 20. Si stabilisce inoltre che
i  cinque  giocatori  in  campo  durante  il  time-out  possano  sedersi  in panchina, mentre precedentemente erano obbligati a restare in piedi.  
Intanto, in Europa entrano in vigore i procedimenti anti-doping: la FIBA inserisce  nel  Congresso  Mondiale  a  Buenos  Aires  (agosto 1990)  la regola dell’area della panchina oltre la quale gli allenatori non possono muoversi.

FEBBRAIO 1991 A Roma, su iniziativa della Lega, nasce l’Uleb (Unione Leghe Europee di Basket). Gianluigi Porelli è il Presidente, vicepresidente  è  Edoardo Portela,  segretari  Jordi Bertomeu  e  Alessandro Crovetti. L’obiettivo è creare sinergie tra i campionati italiano e spagnolo con lo scopo di portare decisioni condivise ed unitarie in sede FIBA.

6 APRILE 1991 L’Assemblea di Lega adotta il pallone unico, firmando un accordo per i successivi due campionati (1991/1992, 1992/1993) con la Spalding. L’accordo segue una serie di mutamenti attuati già nella stagione 1991/1992: si riducono le misure dei tabelloni dei canestri di 15 cm nell’altezza nella parte inferiore, per assicurare maggiore sicurezza ai giocatori; Lega e FIP iniziano una campagna pubblicitaria per il reclutamento di nuovi arbitri. Intanto la FIBA cambia le regole delle Coppe dei Campioni, aumentando il numero di partecipanti e le date.
L’Italia passa da una a tre squadre nella Coppa Campioni (come per Spagna e Jugoslavia partecipano le prime due squadre della classifica  nazionale; la terza squadra esce di diritto dalle partecipanti alla Final Four 1991 a Parigi, cioè Scavolini, Barcellona, Jugoplastika e Maccabi), che diventa Campionato Europeo di Club; alla Coppa delle Coppe, ora Coppa Europa di Club, continua a partecipare una sola squadra per
nazione. Alla Coppa Korac partecipano quattro formazioni.

STAGIONE 1992/1993 La Lega raggiunge un altro importante traguardo: in accordo con la GIBA viene istituito il Collegio Permanente di Conciliazione. La sua funzione è dirimere in tempi stretti i contenziosi tra tesserati e Società appartenenti alla Lega. Nella stessa stagione si registra la novità dell’installazione dell’apparecchio dei 30” sul traliccio  dei  canestri:  sarà  facoltativo  per  quel  campionato,  obbligatorio dal campionato 1993/1994. Matura infine in quell’anno la decisione di cambiare la formula dal campionato 1994/1995. La volontà è di arrivare ad una netta divisione tra la Serie A1 e A2, senza interscambio tra i due campionati. Aboliti quindi i playout.

14 NOVEMBRE 1992 Si svolge il primo All Star Game ULEB organizzato insieme da Lega e ACB. L’appuntamento acquista una dimensione
europea. Si gioca a Madrid di fronte a 9000 spettatori, le due squadre sono formate da giocatori di entrambi i campionati; MVP dell’incontro è
Arvidas Sabonis; la gara è trasmessa in diretta dalle emittenti nazionali dei due Paesi, Rai e TVE. L’anno successivo, il 1993, l’All Star Game
Uleb si svolge a Roma di fronte a 10.500 spettatori. L’MVP è “Sugar” Ray Richardson.

20 NOVEMBRE 1992 Giulio Malgara è eletto nuovo Presidente della Lega. Il giorno dopo, il 21 novembre, è eletto nuovo Presidente della FIP Gianni Petrucci.

STAGIONE 1993/1994  La  Lega  firma  il  nuovo  contratto  con  la RAI per 4 miliardi all’anno (nella stessa stagione è raggiunto un accordo del valore complessivo di 1 miliardo con TeleMontecarlo). L’All Star  Game  Uleb  è  disputato  a  Valencia  di  fronte  a  8000  spettatori.
Nell’organizzazione dell’Uleb entra anche la Francia: la manifestazione si trasforma così in un triangolare con i migliori stranieri di Italia, Spagna e, appunto, Francia. La novità della stagione è la sponsorizzazione del campionato: è il marchio Luxottica di Leonardo Del Vecchio che
investe 2 miliardi a stagione per legare il proprio nome al basket nelle successive 3 stagioni. La Lega istituisce anche per la prima volta premi individuali per i protagonisti della stagione: Carlton Myers della Scavolini Pesaro è l’MVP, Franco Marcelletti della Glaxo Verona è il Miglior Allenatore.

MARZO 1994 Giulio Malgara si dimette dalla presidenza della Lega. Lo  sostituisce,  dal  1° aprile 1994, Roberto Allievi  con  l’incarico  di
Commissario Straordinario. Successivamente, il 10 ottobre 1994 Allievi sarà eletto Presidente.

9 LUGLIO 1994 L’Assemblea Generale FIP tenutasi ad Ostia sancisce il passaggio al professionismo del basket di Serie A, con l’applicazione
della  Legge  91,  seguendo  l’esempio  di  altri  sport  quali  il  calcio,  il ciclismo, il motociclismo ed il pugilato. Le 31 associazioni sportive che compongono la Lega si trasformano in società di capitali: giocatori e allenatori, dalla stagione 1994/1995, diventano lavoratori dipendenti a tutti gli effetti e, in accordo con l’Associazione Giocatori, nell’arco di cinque anni, entro quindi la stagione 1999/2000, tutti gli atleti italiani saranno svincolati. La Lega stabilisce infine parametri differenti per la partecipazione alla A1 (da questa stagione composta di 14 squadre) ed alla A2 (composta da 17 squadre, poi divenute 16 per il forfait della Libertas Livorno). Nella stagione 1994/1995, inoltre, per permettere alle squadre di giocare un numero maggiore di partite, si introduce la fase ad orologio. L’A2 inserisce anche i play off.

30 MARZO 1996 Roberto Allievi si dimette dalla Presidenza della Lega, la FIP nomina Commissario straordinario Angelo Rovati.

21 MAGGIO 1996 Dopo che la sentenza Bosman ha decretato la libera circolazione degli sportivi professionisti di Paesi membri dell’Unione Europea, la FIP invia una nota alla Lega Società Pallacanestro Serie A, alla Lega Basket femminile ed alla Lega Nazionale, in cui informa che “la Conferenza dei delegati delle Federazioni Europee di Basket, svoltasi ad Andorra nei giorni 18 e 19 maggio, facendo propria la sentenza della Corte Europea relativa al caso Bosman, ha confermato la libera  circolazione  dei  giocatori  professionisti  all’interno  dei  diciotto
Paesi della Comunità Economica Europea”. Questo implica libertà di tesseramento per giocatori provenienti da Paesi appartenenti alla CEE a partire dalla stagione 1996/1997.

25 LUGLIO 1996 Angelo Rovati viene eletto Presidente della Lega. Nello stesso mese Gianni Petrucci è riconfermato Presidente Federale
nell’Assemblea Ordinaria di Riccione.

STAGIONE 1996/1997  La  Lega  firma  un  accordo  di  sponsorizzazione del campionato per due stagioni con Nestlè, che utilizzerà il marchio Polo. Le novità vengono dal settore televisivo: una partita viene trasmessa in diretta su Rai Due ogni domenica alle ore 19. Oltre alla Rai è siglato un accordo con Telepiù2 che trasmetterà le partite di Eurolega delle squadre italiane.

27 MAGGIO 1998 L’Assemblea  straordinaria  della  Lega  approva all’unanimità e delibera il progetto di riforma del campionato di Serie A (A1 e A2), che porterà alla realizzazione di un campionato unico di Serie A con un massimo di 20 squadre a partire dalla stagione 2000-01, con la contestuale costituzione di due Leghe separate.

26 GIUGNO 1998 Con la delibera federale n° 131, la FIP approva il progetto di riforma della Lega. In previsione di questo, nella stagione 1998-99 l’A1 sarà allargata a 16 squadre, con la promozione delle 2 squadre aventi diritto dalla A2 ed il reintegro di Scavolini Pesaro e Viola Reggio Calabria. L’A2 resta a 14 squadre. Per il campionato 1999-00 sono previste un massimo di 18 squadre per l’A1 e di 14 per l’A2.

STAGIONE 1998/1999 Diventano legali le scommesse nel basket.  

30 SETTEMBRE 1998  Angelo Rovati  si  dimette  dalla  Presidenza della Lega. Con lui si dimette anche il segretario generale Alessandro Crovetti, da 12 anni in Lega. Alla presidenza viene eletto Alfredo Cazzola, presidente e proprietario della Virtus Bologna. Lo sponsor del
campionato, per la stagione 1998-99, è l’azienda automobilistica Ford. Massimo Zanetti, già vice segretario della Lega, diventa Segretario Generale.

8 MAGGIO 1999 Gianni Petrucci lascia la guida della FIP e si candida alla guida del CONI. Alla Presidenza federale gli succede Fausto Maifredi. Enrico Prandi e Paolo Troncarelli sono i nuovi Vice-Presidenti. Per la Lega è eletto Consigliere Federale l’avv. Renato Palumbi (Fortitudo Bologna).

15 OTTOBRE 1999  Andrea Bassani  viene  nominato  Direttore Generale della Lega Basket.

18 FEBBRAIO 2000 In Assemblea di Lega la Fortitudo Bologna chiede la sfiducia del presidente Cazzola. L’Assemblea decide il rinvio di un mese e nella successiva Assemblea del 20 marzo Cazzola, dimissionario, ottiene una stretta maggioranza. Decide comunque di lasciare la Lega che per i tre mesi successivi sarà guidata ad interim da Giampiero Domenicali, Presidente dell’Andrea Costa Imola. La FIP preme per avere proposte definitive sia sull’eventuale libera circolazione dei giocatori in Italia sia per il futuro ordinamento dei campionati di vertice, decidendo la sorte della A2 quando, dal 2001, si avrà la divisione tra le due Serie, come sancito il 26 giugno 1998.

30 MARZO 2000 Nel Consiglio Federale il Presidente Maifredi fissa a 18 le squadre di A1 ed a 10 quelle di A2. Vara inoltre una bozza del nuovo Statuto Federale che sarà approvato nell’Assemblea di Chianciano del 18 giugno.

3 GIUGNO 2000 In sostituzione di Alfredo Cazzola, è eletto Presidente di Lega Sergio D’Antoni. Viene firmato un nuovo contratto con la Rai (2 miliardi e 800 milioni per una stagione).

8 GIUGNO 2000 A Barcellona Edoardo Portela, presidente dell’Unione delle  Leghe  Europee  (ULEB)  sancisce  ufficialmente  la  rottura  dalla
FIBA,  con  l’annuncio  della  creazione  di  una  competizione  europea, l’Euroleague, alternativa a quella istituzionale della FIBA, denominata Suproleague. Nella nuova Euroleague è nominato commissioner Jordi Bertomeu, il greco Rigas dirigerà gli arbitri. Nasce uno scisma storico, frutto della crescente volontà di autonomia ed autodeterminazione dei maggiori Club europei oltre che per la decisione della FIBA di centralizzare i diritti d’immagine (televisione, internet e marketing), affidandone la gestione alla Isl per una cifra definita insoddisfacente (20 milioni di dollari annui per 4 anni). Differenti le cifre proposte dall’Euroleague: i soli diritti televisivi saranno concessi a Telefonica, società di telecomunicazioni spagnola, per 35 milioni di dollari annui per 5 anni.

18 GIUGNO 2000 A Chianciano la FIP approva il nuovo Statuto secondo il quale le Leghe non saranno più organi federali, bensì semplici Associazioni di Club con compiti di coordinamento dell’attività del proprio campionato.

29 GIUGNO 2000 La Lega prende posizione favorevole alla nascita dell’Euroleague. Contestualmente, la FIBA organizza la propria competizione, denominata Suproleague, cui partecipano le formazioni italiane di Siena e Pesaro.

12 LUGLIO 2000 A Salonicco ha luogo il sorteggio della nuova Euroleague: le 24 squadre partecipanti sono divise in 4 gironi da sei che si affronteranno in una prima fase in un girone all’italiana, cui seguiranno i playoff. La Euroleague partirà il 19 ottobre. Per l’Italia partecipano con licenza triennale, in qualità di soci fondatori, Fortitudo Bologna, Virtus Bologna e Benetton Treviso, oltre a Verona con licenza annuale ottenuta in virtù del risultato al termine della stagione precedente.

31 AGOSTO 2000 Andrea Bassani si dimette da Direttore Generale della Lega Basket e assume la carica di responsabile Marketing della Euroleague.

INIZIO STAGIONE 2000/2001 FIP e Lega sanciscono un accordo per il tesseramento dei cosiddetti “Bosman bis”, cioè i giocatori provenienti da Paesi associati all’Unione Europea: 12 in A1; 3 in A2 in aggiunta ai 30 comunitari ed ai 32 extracomunitari tesserati nel massimo campionato.

28 OTTOBRE 2000 Nel  corso  dell’Assemblea  Generale  Sergio D’Antoni rimette il mandato di Presidente a seguito della decisione di intraprendere la carriera politica che lo porterà alla guida del movimento “Democratici per l’Europa”.

4 DICEMBRE 2000 Scoppia il caso Sheppard, dal nome del giocatore  Jeff Sheppard, americano del Roseto Basket, che decide di adire le vie legali per poter essere utilizzato dal club abruzzese come terzo extracomunitario. Secondo la prima ordinanza del Tribunale di Teramo, il diniego al tesseramento del giocatore da parte della FIP costituisce comportamento che produce discriminazione per motivi di nazionalità in violazione dell’art. 43 D.Lgs. 286/98. In virtù di questa pronuncia, al giocatore viene consentito il tesseramento quale terzo giocatore extracomunitario.
La FIP cerca riparo sancendo comunque l’impossibilità per  i  Club  di  schierare  in  campo  contemporaneamente  più  di  due extracomunitari. Ma la successiva ordinanza del 30 marzo 2001 dello stesso Tribunale dichiara l’illegittimità anche di questa delibera per la sua portata discriminatoria in quanto ancorata esclusivamente a ragioni attinenti alla nazionalità degli atleti. Gli altri Club partecipanti alla
massima serie scelgono comunque di tenere una posizione unitaria, contraria al terzo straniero in campo.

3 FEBBRAIO 2001  Nell’Assemblea  di  Cattolica  Fausto Maifredi  è confermato alla guida della Federazione.

11 MARZO 2001 A Bologna dieci Club della Serie A1 (Virtus e Fortitudo Bologna, Treviso, Milano, Pesaro, Varese, Siena, Udine, Reggio Calabria, Verona) ed uno di A2 (Napoli) firmano l’accordo per la creazione di una nuova Lega, chiamata Superlega. Otto giorni dopo la FIP, nella persona del Presidente Maifredi, partendo dalla delibera federale n° 131 del 1998 in cui si programmava la riforma del campionato di vertice, stabilisce nel 9 giugno il termine ultimo per la presentazione di questa nuova struttura e delle regole della nuova Superlega. L’adesione alla nuova Lega sarà offerta a tutte le 20 società (17 di A1 e 3 di A2) che alla fine della stagione 2000/2001 avrebbero avuto titolo per partecipare, aderendo ai nuovi parametri previsti (economici anzitutto, oltre che di capienza dell’impianto). La mancata accettazione della richiesta di un blocco triennale delle retrocessioni, che non avrebbe permesso il collegamento con la seconda Lega, porta FIP e CONI a bloccare il progetto.

28 APRILE 2001 Il Consiglio Federale emana la delibera n° 545 in cui nomina Enrico Prandi Commissario ad acta della FIP con i compiti di intrattenere i rapporti con il Presidente della Lega e con le società professionistiche per la definizione e la soluzione delle problematiche connesse alla costituzione delle due nuove Leghe di Società professionistiche, conseguenti alla riforma del campionato di Serie A, nonché per la creazione del nuovo Statuto nel quale le Leghe non saranno più organismi federali, bensì Associazioni sportive non riconosciute.

20 GIUGNO 2001 Marco Madrigali, presidente e proprietario della Virtus Bologna, viene eletto per acclamazione Presidente della Lega Basket. Contestualmente alla elezione di Madrigali, nascono due Leghe professionistiche dalla scissione dell’unica Lega precedente: la Lega Società di Pallacanestro Serie A, come da denominazione nel nuovo Statuto, che organizzerà il campionato di Serie con 19 squadre, e la LegaDue, con 14 squadre.

6 MAGGIO 2002 Enrico Prandi è eletto Presidente della Lega Basket.

11 GIUGNO 2002 Lega e FIP firmano una Convenzione per armonizzare le norme che regolano lo svolgimento del campionato di Serie A e dividere le rispettive competenze. La Convenzione è valida per la stagione 2002-03.

STAGIONE 2002/2003 La Legge Bossi – Fini sull’immigrazione porta al contingentamento degli extracomunitari e, in campo sportivo, affida al CONI il compito di distribuire alle singole Federazioni i visti necessari per permettere il tesseramento degli atleti extracomunitari. Queste indicazioni dovranno essere recepite nella nuova Convenzione Lega-FIP.
 
9 LUGLIO 2003 Lega e FIP firmano una nuova Convenzione di durata triennale che prevede a referto per la stagione 2003/2004 un numero massimo di 4 atleti extracomunitari oltre ad un quinto visto utilizzabile per una sostituzione. Obbligatorio inoltre un minimo di 5 atleti italiani a referto di cui 3 con contratto. Nella stagione successiva è previsto che il numero degli atleti extracomunitari a referto scenderà a 3 ma i Club avranno la possibilità di tesserare anche un atleta neocomunitario (oltre ad un quinto per eventuali cambi). In Eurolega sono 2 gli extracomunitari ma è libera la circolazione di tutti i giocatori europei.
       
SETTEMBRE 2003 La Lega rinnova l’accordo sindacale con la GIBA, l’Associazione Italiana Giocatori di Basket, in vigore fino al 30 giugno 2006.

OTTOBRE 2003  La  differente  interpretazione  con  la  FIP  e  il  CONI sull’utilizzo  dei  giocatori  extracomunitari  legati  ai  Club  da  contratto pluriennale (secondo la Lega non dovrebbero incidere sulla quota dei visti), porta alla disdetta da parte della Lega Basket della Convenzione.
Il CONI intanto preannuncia che, a tutela dei giocatori italiani, dalla stagione 2006/ 2007 ogni disciplina dovrà prevedere a referto almeno il 50% di atleti italiani.

14 GENNAIO 2004 La Lega rinnova l’accordo sindacale con la USAP (Associazione degli allenatori Italiani di Basket) che sarà in vigore fino
al 30 giugno 2006.

8 FEBBRAIO 2004 In occasione del 3° turno di ritorno, le gare del campionato di Serie A iniziano con 10 minuti di ritardo, quale segno di protesta per il mancato rispetto della Convenzione FIP relativamente ai criteri di tesseramento e impiego dei giocatori extracomunitari legati ai Club da contratti pluriennali. Nello specifico, la Convenzione prevedeva che i rinnovi e le proroghe dei permessi di soggiorno non sarebbero rientrati nel numero di visti concessi alle società.

7 LUGLIO 2004 Lega e FIP firmano una nuova Convenzione che prevede un massimo di 3 atleti extracomunitari a referto (con 5 tesseramenti a disposizione) e un minimo di 5 atleti italiani di cui 3 con contratto. La Convenzione sarà valida per le stagioni 2004/2005 e 2005-06.

AGOSTO 2004 La Lega firma un accordo biennale con SKY per la trasmissione in diretta delle gare del Campionato. Nello stesso periodo, per la prima volta, la Lega firma un accordo triennale per la cessione dei diritti Internet a Telecom in vista della trasmissione delle gare sul portale Rosso Alice.

10 NOVEMBRE 2004 A Ginevra Uleb e FIBA firmano l’accordo secondo il quale tutte le competizioni organizzate dall’ULEB (Euroleague e Uleb Cup) saranno riconosciute ufficialmente dalla FIBA. Sarà l’ULEB ad  organizzarle  autonomamente.  Sempre  secondo  l’accordo  Euroleague parteciperà alle giunte tecniche di FIBA World e FIBA Europe per discutere di possibili cambiamenti delle regole tecniche; l’Assemblea Generale dell’Euroleague deciderà autonomamente sull’eleggibilità  dei giocatori mentre FIBA Europe garantirà l’assicurazione per i giocatori di squadre nazionali.

17 FEBBRAIO 2005 Durante la Final Eight di Forlì, i Club di Serie A presentano un documento, inviato a FIP e CONI, che è un vero e proprio piano di prospettiva con diversi punti, da attuare dal 2006 al 2010. Il più importante riguarda la proposta della Lega di porre in essere già dalla stagione 2005-06, se condivisa, una nuova Convenzione che si basa sui seguenti punti:
-  Accettazione della proposta che prevede in tempi brevi la sostituzione del vincolo con l’entrata in vigore di un sistema economicamente premiante per le società che hanno formato i giocatori.
-  Investimento di circa 5 milioni di euro, versati dalle società di Serie A da qui al 2010 per il tesseramento di giocatori stranieri, in progetti per l’80% finalizzati al rilancio dei vivai e per il 20% al reclutamento e alla formazione di nuovi arbitri.  
-  Introduzione obbligatoria dei settori giovanili per le squadre di LegaDue e Lega Nazionale.
-  Presenza obbligatoria di giocatori Under 21 nelle squadre di Lega Nazionale.
-  Accoglimento  del  progetto  CONI  che  prevede  l’inserimento  del 50% dei giocatori italiani per squadra in organici da 12 elementi.
-   Completamento dell’organico con 6 giocatori non italiani senza restrizioni.

19 MARZO 2005 Fausto Maifredi viene rieletto Presidente della FIP nella Assemblea Generale di Montesilvano (Pescara). Nel nuovo Consiglio Federale sono stati eletti, in rappresentanza dei club di Serie A, Enrico Prandi con 425 voti e Francesco Corrado con 450; nel corso della Assemblea il Presidente della Lega Enrico Prandi aveva annunciato la decisione di tutti i delegati dei club professionistici di non votare il candidato alla Presidenza Maifredi.

2 APRILE 2005 Il Presidente della Lega Basket Enrico Prandi viene nominato vice Presidente della FIP, contestualmente alla creazione di un Consiglio di Presidenza della FIP.

2 MAGGIO 2005 Enrico Prandi viene riconfermato all’unanimità Presidente della Lega.

27 MAGGIO 2005 L’Assemblea di Euroleague approva, a larghissima maggioranza, l’abolizione di ogni tipo di restrizione relativamente alla eleggibilità dei giocatori a partire dalla stagione 2005/2006 sia in Euroleague che in Uleb Cup. Sino alla stagione 2004/2005 era consentito il tesseramento di soli 2 atleti extracomunitari e la presenza illimitata di atleti cosiddetti “Bosman A” e “Bosman B”. La decisione della Assemblea di Euroleague di non prevedere più alcuna restrizione sulla eleggibilità dei giocatori è assunta alla luce delle sentenze riguardanti atleti extracomunitari che avevano ottenuto lo status di comunitari e delle diverse legislazioni esistenti nei vari paesi dell’Unione Europea e non.

23 LUGLIO 2005 Il Consiglio Federale della FIP approva le proposte della Lega per l’ammissione alle competizioni europee per club dalla stagione 2006-2007. In Eurolega saranno quattro le squadre che potranno partecipare (due su licenze triennali, due su licenze annuali). Le licenze annuali verranno così attribuite: una alla squadra prima classificata  alla  fine  della  regular  season  e  un’altra  alla  squadra  meglio classificata al termine del campionato dopo i play off, escluse quelle in  possesso  di  licenza  triennale.  Per  l’attribuzione  dei  punteggi  per le  licenze  triennali,  rimane  inalterato  il  criterio  attualmente  in  corso.  
In Uleb Cup sono previste 2 licenze annuali: una alla squadra vincitrice la Coppa Italia e l’altra alla squadra meglio classificata al termine del campionato, dopo i play off e che non partecipino all’Euroleague. Infine alla terza competizione, Eurocup Fiba, dove sono previste 2 licenze, accederanno le squadre meglio classificate al termine del campionato dopo i play off, escludendo le squadre partecipanti all’Euroleague e alla Uleb Cup

22 OTTOBRE 2005 Su proposta del Presidente Fausto Maifredi, il Consiglio Federale della FIP delibera la nuova normativa relativa ai gioca-
tori italiani e stranieri tesserabili dal successivo Campionato di Serie A maschile:  
- Per il campionato 2006/2007 5 italiani nati e formati in Italia; 1 italiano di passaporto e 6 stranieri (numero di visti-tesseramenti in base alla normativa che emanerà il CONI, sentita la Federazione).
- Per il Campionato 2007/2008: 6 italiani nati e formati in Italia e 6 stranieri.
- Per il campionato 2008/2009 come l’anno precedente: per i visti stessa procedura.

7 NOVEMBRE 2005 A Bologna l’Assemblea della Lega Basket, non condividendo le decisioni della FIP in merito alla eleggibilità dei giocatori per le successive stagioni, decide di uscire dal Governo Federale, con  le  dimissioni  del  Presidente  di  Lega  Prandi  e  del  Presidente  di Cantù Corrado, rispettivamente da Vice Presidente federale e da Consigliere.  Nel  documento  elaborato  dalla  Assemblea  vengono  inoltre chieste le dimissioni del Presidente Federale Fausto Maifredi e viene definito lo studio di fattibilità per la organizzazione di un campionato indipendente da FIP e Coni. In più i Club si dichiarano pronti ad adottare tutte le iniziative legali a tutela del diritto delle società di allestire la migliore formazione e di organizzare il miglior spettacolo in applicazione dei principi imprenditoriali e di diritto del lavoro. Infine, viene deciso di modificare il progetto iniziale dell’All Star Game 2005, che prevedeva la partecipazione della Nazionale opposta ad una selezione dei migliori stranieri del campionato. La Gara delle Stelle sarà disputata a Bologna invece che a Roma come previsto inizialmente e metterà di fronte i migliori atleti italiani e stranieri della Serie A.

18 FEBBRAIO 2006 Nel corso della Final Eight di Forlì, l’Assemblea della Lega Basket presenta un documento, inviato a FIP e LegaDue, che sviluppa diversi punti di riforma del campionato di Serie A. E’ prevista in particolare una diversa autonomia gestionale della Lega con conseguente  potere  di  decidere  numero  e  qualità  di  partecipanti  al campionato attraverso un sistema di parametri di accesso/permanenza e di wild card. Si richiede inoltre una modifica della Legge 91 sul professionismo sportivo in modo da potersi avvalere di nuove e meno gravose tipologie contrattuali. Per quanto concerne infine l’eleggibilità dei giocatori si richiede la disponibilità di 5 visti per i giocatori extra-comunitari di cui 4 utilizzabili in campo più un atleta neocomunitario con una carta d’ingresso a disposizione. Dopo un anno di militanza nel campionato italiano questi atleti neocomunitari saranno equiparati ai comunitari ai fini del tesseramento. Per quanto riguarda gli atleti italiani, nel documento i Club si dichiarano disponibili a sottoscrivere 5 contratti di cui almeno 3 con atleti di formazione italiana (cioè che abbiano partecipato per almeno 4 anni ai campionati giovanili escluso quello dell’Under 21), mentre il sesto giocatore potrà essere un giovane di serie senza obbligo di contratto specifico.

20 APRILE 2006. L’Assemblea della Lega Basket Serie A, verificato il  mancato  rispetto  da  parte  della  FIP  degli  impegni  presi  nei  mesi precedenti  con  riferimento  alla  eleggibilità  dei  giocatori  italiani  e all’utilizzo  dei  giocatori  extracomunitari  (se  ne  prevedeva  l’impiego di  4  in  campo)  dichiara  la  propria  indisponibilità  a  sottoscrivere  alcuna  Convenzione  con  la  FIP  che  regolamenti  le  successive  stagioni  agonistiche.  In  seguito  a  questa  decisione,  il  Coni  convoca FIP  e  Lega  per  un  incontro  il  2 maggio,  confermando  comunque il suo diritto di fissare il numero di visti per gli atleti extracomunitari.  Ma  in  questo  incontro,  verificato  che  le  proposte  del  Coni  partivano  dal  presupposto  che  non  potevano  comunque  essere  con-fermati  gli  accordi  raggiunti  tra  Federazione  e  Lega  relativamente all’impiego  di  4  giocatori  extracomunitari  in  campo  e  che  il  Coni chiedeva anche un impegno da parte del Presidente di Lega Prandi ad  accettare  nuove  proposte  relativamente  ad  una  diversa  gradualità  sull’impiego  dei  giocatori  italiani,  la  Lega,  per  mezzo  del  suo Presidente,  specifica  che  questo  non  rappresentava  il  volere delle  società  di  Serie  A  e  quindi  non  poteva  essere  accettato.  Nel  corso  dello  stesso  incontro  la  Lega  prende  inoltre  atto  della indisponibilità  da  parte  della  FIP  di  introdurre,  come  richiesto dai  club  di  Serie  A  ,  un  sistema  di  parametri  di  accesso/permanenza  alla  massima  serie  che  prevedeva  l’utilizzo  di  wild  card e  la  costituzione  di  un  ranking,  oltre  che  di  un  fondo  di  solidarietà. Con questo quadro di riferimento, la Lega esce dall’incontro senza nessuna prospettiva di accordo con la FIP.

6 MAGGIO 2006. Il Consiglio Federale dà mandato a Maifredi di cercare una ultima intesa con i club per trovare soluzioni condivise e di assumere tutti i provvedimenti sequenziali e necessari su tale argomento. Il Presidente riceve mandato di compiere tutti gli atti ritenuti necessari al fine di poter far svolgere successivamente gli adempimenti relativi alle ammissioni ai Campionati Professionistici e, in caso di comportamenti ostativi, di deliberare anche revoche di deleghe e/o nomina di un Commissario.

19 MAGGIO 2006 Il Presidente della FIP Fausto Maifredi assume le delibere 51 e 52. Esse riguardano le modalità con cui potranno essere composte le squadre che partecipano al Campionato di Serie A 2006/2007.  Le  delibere  regolamentano  l’utilizzo  degli  atleti  extracomunitari  e neocomunitari  per  la  sola  stagione  2006-2007:  ogni  società  potrà usufruire  di  5  visti  complessivi  (tre  più  due  sostituzioni)  per  il  tesseramento  di  atleti  extracomunitari,  inoltre  potrà  usufruire  di  3 carte  di  soggiorno  per  il  tesseramento  di  atleti  neocomunitari.  E’ stabilita, quindi, l’iscrizione a referto, per ogni gara, di un numero massimo di 3 atleti extracomunitari e 3 neocomunitari.  Per  quanto  riguarda  gli  atleti  italiani,  nelle  stagioni  2006/2007  e 2007/2008 è stabilita l’iscrizione a referto di un minimo di 6 atleti italiani, di cui 4 di formazione italiana e 2 non formati in italia (i cosiddetti “passaportati”). Viene rimosso per questi ultimi l’obbligo che almeno uno fosse eleggibile per la Nazionale, accogliendo così le richieste delle società.
Per giocatore di formazione italiana si intende anche il giocatore di cittadinanza straniera formato nei vivai italiani giovanili e che abbia partecipato a campionati giovanili FIP per almeno quattro stagioni sportive. L’iscrizione a referto degli atleti italiani è indipendente dal numero totale degli atleti iscritti in quanto nel Campionato di Serie è previsto un massimo di 12 e un minimo di 10 atleti a referto. Per i giocatori italiani è fatto obbligo alle società di depositare minimo cinque contratti. Si conferma che dalla stagione 2008-2009 tutti i giocatori italiani iscritti a referto (numero minimo sei) dovranno essere di formazione italiana

29 MAGGIO 2006 L’Assemblea Straordinaria della Lega, prendendo atto  delle  delibere  assunte  dalla  Federazione  Italiana  Pallacanestro, non concordate né tanto meno condivise con gli stessi Club, delibera alla unanimità di restituire alla Federazione tutte le deleghe che le sono state conferite dalla stessa FIP cui spetterà, d’ora in poi, la totale organizzazione e gestione dei prossimi campionati di Serie A.

20 GIUGNO 2006 Lega e FIP si incontrano a Bologna per definire i loro rapporti in vista delle prossime stagioni. In particolare, viene discussa la possibilità che i Club possano utilizzare contemporaneamente in campo dalla stagione 2006/2007 quattro atleti extracomunitari (con un ulteriore visto a disposizione per sostituzione) e due atleti neocomunitari (con un ulteriore visto a disposizione) ribadendo il loro impegno ad utilizzare a referto 6 atleti italiani di cui 4 di formazione e 2 di passaporto. Nella stagione 2008/2009, i 6 atleti italiani a referto dovranno essere tutti di formazione.

02 LUGLIO 2006 Il Consiglio Federale Straordinario della FIP approva all’unanimità la nuova Convenzione con la Lega. Essa delibera di riconsegnare alla Lega le deleghe per la organizzazione del campionato, riassegnandole le specifiche competenze per garantire lo sviluppo del basket  e  conferma  la  sua  autonomia  decisionale  e  gestionale  sulle questioni di competenza esclusiva della Lega riguardanti l’attività da lei esercitata sia dal punto di vista agonistico, economico, finanziario e giuridico. A questo riguardo la nuova Convenzione, mentre conferma l’accordo già raggiunto il 20 giugno 2006 sulla eleggibilità dei giocatori, ribadisce l’impegno di Lega e FIP per promuovere interventi necessari a garantire alla Lega adeguata rappresentatività e peso decisionale nel Consiglio Federale e negli Organi e nelle Commissioni Federali individuando le linee guida e gli interventi necessari per raggiungere questo obiettivo.

11 LUGLIO 2006 Lega e FIP firmano la nuova Convenzione. Essa avrà validità per le stagioni 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009.

16 DICEMBRE 2006 L’Assemblea della Lega Basket Serie A vota all’unanimità la nomina dell’On.Walter Veltroni a Presidente Onorario della Lega Basket Serie A.

15 FEBBRAIO 2007 – La Procura Federale apre un’inchiesta sulla presunta violazione da parte della Benetton Treviso dell’art. 1, comma 3 del regolamento esecutivo settore professionistico (numero di giocatori da iscrivere a referto nel campionato di serie A), dell’art. 2, comma 1 (obbligo di lealtà e correttezza) e dell’art. 39 (violazione dei principi di lealtà e correttezza) del regolamento di giustizia. Viene ipotizzato che la società trevigiana, tesserando e mandando a referto Erazem Lorbek il 3 gennaio 2007, abbia iscritto a referto un numero superiore al limite di 18 giocatori come previsto dalla vigente Convenzione tra Fip e Lega.

21 FEBBRAIO 2007 - I club aderenti alla Lega Basket si riuniscono per un confronto sul “caso Lorbek”. Al termine le società
1) prendono atto della rinuncia del Presidente Prandi, alla prosecuzione del proprio mandato.
2) invitano il Presidente Prandi - che accetta – a proseguire nel proprio mandato sino alla nomina del nuovo Presidente e comunque fino al termine ultimo del 30 giugno 2007.
3) prendono atto, altresì, delle dimissioni del Segretario Generale Massimo Zanetti:

27 FEBBRAIO 2007 – Il Presidente della Lega Basket Serie A Enrico Prandi  comunica  il  licenziamento  del  Segretario  Generale  Massimo Zanetti

27 MARZO 2007  -  La  Corte  Federale  infligge  la  penalizzazione  di quindici punti alla Benetton Treviso e squalificato per tre anni e quattro mesi, a partire dal 21 marzo 2007, l’ex dirigente Benetton Andrea Cirelli per i tesseramenti dei giocatori Gino Cuccarolo e Erazem Lorbek.

11 MAGGIO 2007 – Il Collegio Arbitrale del CONI determina la definitiva sanzione della penalizzazione della Pallacanestro Treviso in 12 punti in classifica. Andrea Cirelli viene invece inibito dallo svolgimento di ogni attività federale per tre anni e quattro mesi.

4 GIUGNO 2007 – L’Assemblea della Lega richiede al Presidente Enrico Prandi di proseguire nel suo mandato anche oltre il termine fissato per il 30 giugno 2007, per assicurare alla Lega stessa la necessaria continuità operativa in mesi cruciali per la programmazione della stagione 2007/2008. Questo in attesa di definire la posizione del nuovo Presidente. Prandi accoglie favorevolmente la richiesta dell’Assemblea

19 GIUGNO 2007 - La Lega Basket ufficializza la nomina di Umberto Pieraccioni nella carica di Direttore Generale.

27 GIUGNO 2007  –  L’  Uleb  decide  l’allargamento  della  Uleb  Cup, seconda  competizione  europea  per  club,  a  partire  dalla  stagione 2007/2008, a 54 squadre: alla prossima edizione parteciperanno club provenienti da 25 nazioni differenti.

3 SETTEMBRE 2007  –  L’  Assemblea  della  Lega  Basket  nomina all’unanimità Umberto Pieraccioni come nuovo Presidente.

6 NOVEMBRE 2007  –  L’Assemblea  della  Lega  Basket  accetta  le dimissioni presentate da Umberto Pieraccioni dalla carica di Presidente di Lega. Pieraccioni continua a mantenere il ruolo di Direttore Generale.

19 NOVEMBRE 2007 –  L’Assemblea  dei  club  nomina  all’unanimità Francesco  Corrado  nuovo  Presidente  della  Lega  Basket. Nella stessa Assemblea viene definita la risoluzione consensuale con Umberto   Pieraccioni dalla carica di Direttore Generale a partire dalla fine del mese di novembre 2007.

11 GENNAIO 2008 – La Lega Basket e la Virtus Bologna siglano un nuovo accordo per la organizzazione della Final Eight di Coppa Italia, rinnovando così l’accordo già stipulato nel corso dell’Assemblea svoltasi in data 13 luglio 2006 che aveva affidato alla società bianconera l’organizzazione della edizione 2007 della Coppa Italia. Il nuovo accordo, di durata triennale, impegna la Virtus ad organizzare le edizioni 2008, 2009 e 2010 della Final Eight.

25 MARZO 2008 – Le Commissioni di Fip e Lega Pallacanestro di Serie A raggiungono un accordo sulla eleggibilità dei giocatori italiani. Nello specifico si stabilisce che la prossima convenzione FIP-Lega di Serie A dovrà contenere un ulteriore periodo di transizione prima di prevedere nel roster sei giocatori di formazione italiana per i club di serie A. Il periodo transitorio viene così determinato:
2008-09: 4 giocatori di formazione italiana e 2 giocatori con passaporto italiano
2009-2012: 5 giocatori di formazione italiana e 1 giocatore con passaporto italiano
2012-2013: 6 giocatori di formazione italiana
Si conferma la possibilità di iscrivere a referto, nello stesso periodo di tempo, sei giocatori stranieri (di cui massimo quattro extracomunitari).

5 GIUGNO 2008 – La GIBA (Associazione Giocatori Italiani di Basket) comunica  che  i  giocatori  italiani,  dopo  essersi  riuniti  in  assemblea, hanno deciso di interrompere ogni attività della Nazionale a partire dal prossimo raduno del 18 luglio in programma a Bormio. In caso di ritorsioni federali ai danni degli atleti azzurri, i giocatori si dichiarano pronti in segno di solidarietà ad interrompere a loro volta ogni attività federale.

30 GIUGNO 2008 – L’Eurolega conferisce a Ferdinando Minucci, presidente della Montepaschi Siena, il premio “Euroleague Basketball Executive Award 2007-2008”. Il riconoscimento viene assegnato da una giuria composta dai dirigenti di tutte le squadre di Euroleague. La consegna avviene a Berlino l’8 luglio. Minucci è il primo dirigente italiano a ricevere il premio dalla nascita della Euroleague.

18 LUGLIO 2008 – Il TAR del Lazio respinge il ricorso della Pallacanestro Reggiana in merito al caso Lorbek dichiarandosi non competente in materia.

18 LUGLIO 2008 – Il Consiglio federale della FIP riunitosi in seduta straordinaria  delibera  il  “congelamento”  della  bozza  di  convenzione con la Lega di Serie A sulla quale era stato raggiunto un accordo in data 25 marzo 2008. Il  Consiglio  federale  indica  nel  27  settembre  2008  il  termine  ultimo per trovare un nuovo accordo. Qualora non fosse raggiunto entro tale data un nuovo e condiviso accordo tornerebbe in vigore la precedente Convenzione  (prevedendo  per  la  stagione  2009-2010  6  giocatori  di formazione italiana e 6 stranieri, di cui massimo quattro extracomunitari, ovvero quanto sarebbe stato già previsto per la stagione 2008-09).

19 LUGLIO 2008 – La GIBA sospende lo sciopero annunciato in occasione del raduno della Nazionale che si svolge regolarmente.

16 SETTEMBRE 2008 – La Commissione Giudicante Nazionale dispone la penalizzazione della società Basket Napoli srl di punti 15 in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2008-09 per “avere utilizzato un documento frutto di falsità materiale attestante un’inesistente regolarità contributiva, con ciò ottenendo fraudolentemente dal Consiglio federale il nulla osta per l’iscrizione al campionato di Serie A 2008-09”.

20 SETTEMBRE 2008 – Recependo la delibera del Consiglio Nazionale del Coni del 26 luglio 2004 che prevede nei campionati nazionali la presenza di giocatori formati nei “vivai giovanili nazionali non inferiore al 50 per cento del totale dei giocatori compresi nel referto arbitrale”, il Consiglio federale delibera per la serie A l’obbligo di utilizzo dal campionato 2009-10 di almeno sei atleti di formazione italiana (transitoriamente viene ammesso l’utilizzo in questa quota di due atleti di cittadinanza italiana non formati), modificando così in maniera unilaterale la bozza di accordo siglata il 25 marzo 2008 tra FIP e Lega Basket.
Per quanto riguarda gli atleti stranieri il Consiglio Federale delibera:
2009-11: tre atleti extracomunitari e tre atleti europei Fiba
2011-13: due atleti extracomunitari e quattro atleti europei Fiba
Nello stesso Consiglio federale, dopo aver ricostruito le vicende relative alle irregolarità amministrative nella affiliazione di Basket Napoli ed Orlandina Basket, si delibera all’unanimità di revocare l’ammissione ai Campionati professionistici per i due club coinvolti.

23 SETTEMBRE 2008 – Orlandina Basket e Basket Napoli presentano ricorso alla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport del CONI per revocare l’esclusione dal Campionato di Serie A.

24 SETTEMBRE 2008  –  Fausto  Maifredi  lascia  la  presidenza  della Federazione  Italiana  Pallacanestro  rimettendo  il  suo  mandato  nelle mani del presidente del Coni Giovanni Petrucci.

26 SETTEMBRE 2008  –  A  seguito  del  rinvio  delle  decisioni  della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport del Coni in merito ai  ricorsi  presentati  dalle  società  Basket  Napoli  e  Orlandina  Capo d’Orlando, il Presidente della Lega Basket Serie A Francesco Corrado decide di posticipare l’inizio del campionato, inizialmente previsto per il 5 ottobre 2008, al 12 ottobre, fatti salvi ulteriori rinvii conseguenti alle decisioni degli organi superiori.

30 SETTEMBRE 2008 – La Giunta Nazionale del CONI nomina Dino Meneghin Commissario della Federazione Italiana Pallacanestro.

3 OTTOBRE 2008 – Il Collegio Arbitrale del CONI delibera all’unanimità il lodo nel procedimento di arbitrato promosso dalla S.S. Basket Napoli Srl contro la Federazione Italiana Pallacanestro con il quale rigetta la domanda della S.S. Basket Napoli Srl.

6 OTTOBRE 2008 – Il Collegio Arbitrale del CONI delibera all’unanimità il lodo nel procedimento di arbitrato promosso dall’Orlandina Basket Srl contro la Federazione Italiana Pallacanestro con il quale rigetta la domanda dell’Orlandina Basket Srl.

16 OTTOBRE 2008 – Il Tar del Lazio respinge  la richiesta dell’Orlandina Basket di sospendere la sua esclusione dal prossimo campionato di serie A. Per i giudici della III Sezione Tar, presieduta da Italo Riggio, tra l’altro, “non è stata fornita la prova, in termini di assoluta certezza del ripianamento dell’intero debitò nei confronti dell’Enpals”. Considerato quindi che “la pendenza anche di un sol debito costituisce causa escludente  l’iscrizione  al  campionato  di  competenza,  a  fronte  della quale non residua alcuno spazio per valutazioni discrezionali in capo alla Federazione”, il Tar ritiene che “non sussistono i presupposti per l’accoglimento  dell’istanza  di  sospensione  del provvedimento  impugnato”.

27 OTTOBRE 2008 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A da’ mandato al Presidente di Lega di impugnare la delibera del 20 settembre 2008 con cui il Consiglio Federale della Fip ha unilateralmente modificato la nuova Convenzione Lega-Fip, i cui contenuti erano già stati oggetto di approvazione dalla Assemblea di Lega e dallo stesso Consiglio Federale.

19 NOVEMBRE 2008 – La Lega Basket Serie A deposita presso il Tribunale Amministrativo del Lazio il ricorso avverso alla delibera n° 186 assunta dal Consiglio Federale della Fip nella riunione del 19 e del 20 settembre 2008 e comunicata in data 18 novembre 2008. La Lega Basket ribadisce la sua ferma volontà di attenersi, a partire dalla stagione 2009-10, ai contenuti della nuova Convenzione che era stata definita dalle parti in tutti i suoi punti dopo mesi di proficuo lavoro e con il decisivo apporto della stessa Presidenza del Coni.

5 DICEMBRE 2008 – Il Gup di Bologna assolve tutti gli imputati del “caso Lorbek” e stabilisce l’impossibilità dell’avvio di un procedimento penale.

19 DICEMBRE 2008 –  Nel corso della Assemblea dei club di Serie A Francesco Corrado rinuncia all’incarico di Presidente della Lega Basket che ricopriva dal 19 novembre 2007.

16 GENNAIO 2009 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A nomina Valentino Renzi nuovo Presidente della Lega.

7 FEBBRAIO 2009  –  L’  Assemblea  Generale  Ordinaria  elegge  Dino Meneghin alla carica di Presidente della FIP con 4375 voti (175 schede valide e 20 schede bianche).

21 FEBBRAIO 2009 – Lega Basket e FIP siglano un accordo per la stagione 2009/10 che prevede l’iscrizione a referto di 6 atleti non formati in Italia di cui massimo tre che siano contemporaneamente non comunitari UE e non comunitari Fiba (ogni club potrà disporre di 7 visti al massimo) e 6 atleti di formazio-ne italiana. Transitoriamente è ammessa l’iscrizione a referto di un minimo  di quattro atleti di formazione italiana, eleggibili per la Nazionale Italiana, e un massimo di due giocatori di cittadinanza italiana anche se non di formazione italiana ( sono compresi in questa quota anche i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sporti-ve precedenti).  Viene mantenuto il tetto massimo di 16 giocatori con contratto professionistico iscrivibili a referto nel corso della stagione sportiva. Gli Under 19 con contratto professionistico non concorrono al raggiungimento di tale limite.

25 FEBBRAIO 2009 – Gli incontri tra il presidente Dino Meneghin e i rappresentanti dell’Associazione Italiana Arbitri Pallacanestro (Aiap) danno esito positivo. L’Aiap sospende lo stato di agitazione.

15 MAGGIO 2009 – Il Consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro delibera in riferimento alla eleggibilità dei giocatori per le stagioni 2010-2013 per il Campionato di Serie A. Le società avranno a disposizione due modalità:
1 - Massimo 6 atleti stranieri, di cui massimo 2 non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 2+4) e minimo 5 atleti formati e selezionabili per la Nazionale (sono compresi in questa quota an-che i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sportive precedenti) e massimo 1 atleta con le seguenti caratteristiche: cittadino italiano non di formazione già tesserato nei  campionati  professionistici  dopo  il  18  maggio  2009  oppure cittadino italiano non di formazione tesserato in Campionato professionistico per la prima volta dopo il 18 maggio 2009 purché selezionabile per la Nazionale.
2 - Massimo 5 atleti stranieri, di cui massimo 3 non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 3+2) e minimo 4 atleti formati e selezionabili per la Nazionale (sono compresi in questa quota anche i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sportive precedenti) e massimo 1 atleta con le seguenti caratteristiche: cittadino italiano non di formazione già tesserato nei  campionati  professionistici  dopo  il  18  maggio  2009  oppure cittadino italiano non di formazione tesserato in Campionato professionistico per la prima volta dopo il 18 maggio 2009 purché selezionabile per la Nazionale.
I club, nel corso della stagione possono passare dalla formula 2+4 alla formula 3+2 e viceversa.   La  Lega  Basket,  rappresentata  dal  suo  Presidente  Valentino  Renzi, esprime il suo voto contrario dopo avere presentato una propria proposta  che  faceva  seguito  alle  indicazioni  della  Assemblea  dei  club: essa proponeva la proroga anche per la stagione 2010-2011 di quanto deliberato già per la stagione 2009/2010.

23 GIUGNO 2009 – SKY e Lega Basket firmano un nuovo accordo per la trasmissione in esclusiva delle immagini del Campionato Italiano maschile di Serie A per le stagioni 2009-2010 e 2010-2011.

23 GIUGNO 2009 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A, in assenza di risposte da parte della Fip alla richiesta di modifiche alla delibera 276 assunta dal Consiglio Federale sulla eleggibilità dei giocatori per le prossime stagioni agonistiche, delibera il blocco del campionato 2009-2010 e la mancata disponibilità degli atleti tesserati con i club di Serie A a rispondere alle prossime convocazioni per le Nazionali Giovanili.

31 LUGLIO 2009: – La Lega Basket e la FIP, con l’appoggio del CONI, assumono l’impegno all’introduzione di un ranking per i club e del pre-mio di risultato per regolare il numero delle retrocessioni dalla Serie A.

7 SETTEMBRE 2009 – L’Assemblea della Lega Basket aderisce alla richiesta della Virtus Pallacanestro Bologna di uscire dall’accordo con la Lega Basket che prevedeva l’organizzazione anche della edizione 2009-10 della Final Eight di Coppa Italia.

26 SETTEMBRE 2009 – Il Consiglio Federale approva i contenuti della nuova Convenzione da stipulare con la Lega Basket. Il Presidente Valentino Renzi revoca il blocco del Campionato 2009/10.

30 NOVEMBRE 2009 – L’Assemblea delibera che tra i criteri di assegnazione della Final Eight di Coppa Italia 2010 non è più previsto quello del campo neutro.

16 DICEMBRE 2009 – Il presidente della Fip Dino Meneghin risolve il contratto con Carlo Recalcati; Simone Pianigiani viene nominato nuovo capo allenatore della Nazionale A Maschile.

25 GENNAIO 2010 – L’Assemblea della Lega Basket delibera di assegnare l’organizzazione della Final Eight 2010 alla società Felice Scan-
done Avellino.

12 APRILE 2010 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A approva l’accordo con la società Agos Ducato S.p.A. che diventa sponsor del campionato di Serie A e degli Eventi di Lega per la stagione 2009-10 e 2010-11. Deliberati anche i Regolamenti attuativi della nuova Convenzione Lega-Fip relativamente al premio di risultato e permanenza nel campionato di Serie A. Deliberato anche il Regolamento di Lega relativo ai premi per l’utilizzo degli atleti italiani di formazione e ai premi per l’attività giovanile per la stagione sportiva 2009-2010.

13 APRILE 2010 – Il Giudice Sportivo Nazionale della Federazione Italiana Pallacanestro, in base all’articolo 89 del Regolamento Esecutivo (Ingiunzione di pagamento) esclude  la Società Nuova AMG Sebastiani Rieti dal Campionato di Serie A maschile. La società, in base agli atti dell’Ufficio Contabilità Affiliati e Tesserati inviati, nonostante una preventiva ingiunzione, non ha adempiuto nei termini previsti al pagamento della seconda rata professionistica per la stagione sportiva in corso.

27 MAGGIO 2010 –Viene  stipulata  la  nuova  Convenzione  tra  FIP e Lega Basket che introduce il premio di risultato e le relative modalità di  applicazione,  oltre  a  nuovi  parametri  economici  e  meccanismi  di controllo per le società di Serie A. Vengono inoltre confermati i criteri sull’eleggibilità dei giocatori assunte in precedenza anche per le due stagioni sportive successive.

30 NOVEMBRE 2010 – Il presidente della Lega Basket Valentino Renzi e  Giacomo  Catano,  amministratore  delegato  di  RCS  Sport,  siglano l’accordo in base al quale la Lega Basket affida ad RCS Sport per i successivi tre anni l’organizzazione di tutti i propri eventi. L’accordo, che scadrà nel 2013, vede dunque RCS Sport impegnata nell’ organizzazione delle Final Eight di Coppa Italia, dell’ All Star Game e della Supercoppa Italiana.

27 SETTEMBRE 2011 -   La  Assemblea  di  Lega  dà  mandato  al Presidente  Valentino  Renzi  di  attivare  le  procedure  necessarie  per l’ammissione al campionato 2011-12 della società Reyer Venezia Mestre in seguito alla delibera del Consiglio Federale. La stagione si disput-erà pertanto con 17 squadre e una retrocessione con due promozioni dalla Legadue.

14 APRILE 2012: Il Consiglio Federale approva le nuove regole per la eleggibilità per le società di Serie A che varranno sino alla stagione 2016-17 compresa.
Nel caso in cui la società scelga di iscrivere a referto numero 10 atleti
1. massimo 5 atleti non formati;
2. minimo 5 atleti di formazione italiana;
3. ciascun club può schierare nella quota degli atleti di formazione italiana al massimo un atleta di cittadinanza italiana non formato che sia
stato tesserato in Italia per un Campionato professionistico entro la data di approvazione della delibera n.451/2012;
4. ogni società può iscrivere a referto un numero maggiore di atleti di formazione italiana fino ad un massimo di 12;
5. la società che non iscriverà a referto il numero minimo previsto di atleti di formazione italiana sarà sanzionata con un’ammenda di euro 50.000,00 per ogni atleta di formazione italiana mancante e la gara verrà  omologata  per  0-20  a  sfavore  della  società  in  difetto  o  con l’eventuale miglior risultato conseguito sul campo dalla squadra avversaria;
6. numero minimo di contratti da depositare 10, di cui minimo 5 atleti di formazione italiana. rientra in questo numero l’atleta di cittadinanza italiana non formato di cui al punto 3;
7. la società che non rispetti le quote minime di contrati depositati sarà sanzionata  con  una  ammenda  di  euro  50.000,00  per  ogni contratto mancante per ogni partita;
8. il controllo sul deposito dei contratti è demandato alla Lega di Serie A.
Nel caso in cui la società iscriva a referto numero 11 o 12 atleti
1. massimo 3 atleti extra Fiba Europe;
2. minimo 5 atleti di formazione italiana;
3. ciascun club può schierare, nella quota degli atleti di formazione italiana, al massimo un atleta di cittadinanza italiana non formato che sia stato tesserato in Italia per un Campionato professionistico entro la data della approvazione della delibera n.451/2012;
4. la società che non iscriverà a referto il numero minimo previsto di atleti di formazione italiana sarà sanzionata con un’ammenda di euro 50.000,00 per ogni atleta di formazione italiana mancante e la gara verrà  omologata  per  0-20  a  sfavore  della  società  in  difetto  o  con l’eventuale miglior risultato conseguito sul campo dalla squadra avversaria;
5. numero minimo di contratti da depositare 12 di cui minimo 5 atleti di formazione italiana. rientra in questo numero l’atleta di cittadinanza italiana non formato di cui al punto 3;
6. la società che non rispetti le quote minime di contrati depositati sarà sanzionata  con  una  ammenda  di  euro  50.000,00  per  ogni contratto mancante per ogni partita.

9 MAGGIO 2012 -  L’Assemblea di Lega conferma Valentino Renzi nella carica di Presidente sino al 30 giugno 2015 con possibilità di entrambe le parti di risolvere anticipatamente il contratto alla scadenza dell’anno sportivo 2013-14.

14 LUGLIO 2011 - L’Assemblea di Lega accetta le offerte di Rai e Telecom Italia Media per la trasmissione delle gare in diretta nelle stagioni 2011-12 e 2012-13 su Rai Sport e La7. In base ad esso i club potranno trasmettere le loro gare in trasferta sulle loro emittenti televisive di riferimento quando non trasmesse dalle emittenti nazionali.

12 LUGLIO 2012 - L’Assemblea  della  Lega  Basket  Serie  A  ratifica all’unanimità l’operato del presidente Valentino Renzi in merito alla am-missione e alla esclusione dalla Lega Basket in vista della prossima stagione di serie A 2012-13. I due club esclusi sono Teramo Basket e Pallacanestro Treviso per carenza di documentazione.

5 SETTEMBRE 2012 - La Lega Basket A annuncia un accordo triennale per la sponsorizzazione del campionato italiano di Serie A e degli Eventi di Lega con Beko,  brand internazionale del gruppo turco Arçelik, per dimensione il terzo produttore di elettrodomestici in Europa.

25 OTTOBRE 2012 - L’Assemblea della Lega approva le proposte della Commissione Marketing relativamente al mandato conferito in qualità di advisor alla società Stage Up in relazione ai diritti di marketing e audiovisivi.

13 GENNAIO 2013 -  La  44ª  Assemblea  Generale  Ordinaria  della Federazione Italiana Pallacanestro elegge Gianni Petrucci a Presidente per il quadriennio olimpico con il 94,78% dei voti. Anna Cremascoli, presidente della Pallacanestro Cantù, viene eletta Consigliere Federale in rappresentanza delle società professionistiche e successivamente nominata vice presidente Fip.

8 FEBBRAIO 2014: l’Assemblea della Lega Basket elegge Ferdinando Minucci come nuovo presidente alla luce anche della comunicazione del presidente Valentino Renzi di avvalersi della clausola di non rinnovo del suo mandato alla scadenza del 30 giugno 2014.

15 MAGGIO 2014: Ferdinando Minucci rinuncia al mandato conferitogli dai club in seguito alle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.

13 GIUGNO 2014: L’Assemblea della Lega Basket elegge all’unanimità Fernando Marino,  presidente della New Basket Brindisi, come nuovo presidente in sostituzione di Valentino Renzi. Il mandato di Marino è di due stagioni.

15 LUGLIO 2014: L’Assemblea della Lega Basket Serie A, in accordo con la Fip e, dopo averne analizzato lo studio di fattibilità, delibera l’adeguamento  del  sistema  di  Instant  Replay  (sino  ad  ora  limitato agli Eventi di Lega, alle semifinali e finali del campionato) a tutte le gare della stagione a partire dal campionato 2014-15. Sono  inoltre approvati i nuovi bandi per la commercializzazione dei pacchetti Silver e Bronze relativamente alla licenza dei diritti audiovisivi della stagione 2014-15.

16 FEBBRAIO 2015: Lega  Basket e Beko  ufficializzano  il prolungamento anche per la stagione 2015-16 dell’accordo triennale per la sponsorizzazione  del  campionato  italiano  di  Serie  A  e  degli Eventi di Lega. Beko,  brand internazionale del gruppo turco Arçelik, è per dimensione il secondo produttore di elettrodomestici in Europa.

12 MARZO 2015: viene  firmata a Milano tra il  presidente  di  Lega Marino e quello della FIP Petrucci la nuova Convenzione Fip-Lega che ha validità per le stagioni 2015-16 e 2016-17. Al suo interno si prevede tra l’altro l’apertura di un tavolo di lavoro tra Fip e Lega per discutere dei temi relativi alla nuova eleggibilità dal 2017, un nuovo sistema di premialità ed incentivi per i club che sviluppano i settori giovanili anche al fine di aumentare i giocatori per la Nazionale e una diversa gestione delle multe.

17 MARZO 2016:  L’Assemblea  della  Lega  Basket  Serie  A  ratifica all’unanimità  la  sottoscrizione  delle  quote  della  nuova  “Basketball Champions League SA” ribadendo al contempo che i propri club sono e saranno liberi di decidere autonomamente a quale competizione europea partecipare sia essa organizzata da Euroleague o da Fiba.

22 MARZO 2016: Il Consiglio Federale, tenuto conto di quanto emerso nella riunione del Board FIBA Europe del 20 marzo, e visto quanto comunicato dalla Giunta Nazionale del CONI, ritiene che la decisione deliberata dalla Lega Basket Serie A il 17 marzo rappresenta una violazione del principio di centralità della FIP e del dovere di osservare le disposizioni del CONI, della FIBA e della FIP. Pertanto, il Consiglio federale stabilisce di risolvere la convenzione in essere con la Lega di Serie A, revocando le deleghe conferite, essendo venuti meno i presupposti, e di dare mandato alla Segreteria Generale per gli adempimenti di conseguenza. Per quanto concerne la questione relativa alla partecipazione alle competizioni internazionali per club non organizzate da FIBA e FIP, fatte salve quelle riconosciute da FIBA, il Consiglio federale, sottolinea il ruolo istituzionale di FIBA ed i doveri delle società affiliate di svolgere attività sportiva dando priorità a quelle federative, diffidando le società dal partecipare a campionati non organizzati da FIBA e FIP . In tale senso da mandato alla Segreteria Generale di avviare una procedura per valutare la posizione dei club di serie A in questione relazionando al Presidente federale che la sottoporrà all’attenzione del Consiglio federale per i provvedimenti di conseguenza.

31 MARZO 2016: Nel corso della riunione dei club che si tiene a Bologna il presidente della Lega Basket Serie A Fernando Marino informa ufficialmente i club della sua candidatura a Sindaco di Brindisi. A causa di questa decisione e della conseguente impossibilità a seguire da vicino e con la necessaria continuità le numerose attività che vedono la Lega Basket impegnata in questi mesi, lo stesso Marino chiede di essere affiancato da subito, delegando, con l’unanimità di tutte le società, a 3 rappresentanti dei club (Ario Costa presidente della Victoria Libertas Pesaro, Massimo Feira amministratore delegato dell’Auxilium Torino e Alessandro Crovetti procuratore speciale della Virtus Bologna), il compito di riaprire il tavolo di confronto con la Federazione Italiana Pallacanestro e con le istituzioni.

15 APRILE 2016: Nel corso della Assemblea della Lega Basket Serie A il presidente della Lega Basket Fernando Marino comunica ai club la sua decisione di concludere anzitempo il mandato che scadeva il 30 giugno 2016 alla luce della sua candidatura a Sindaco di Brindisi per le elezioni del 5 giugno. Preso atto delle dimissioni di Fernando Marino dalla carica del presidente, la Assemblea della Lega Basket nominato all’unanimità Egidio Bianchi nuovo presidente. Bianchi, già consulente di Lega dal luglio  2014, è nato a Taranto nell’agosto del 1960.  Laureato  in  Scienze  Economiche  e  Bancarie, ha avviato il suo percorso professionale, prima come dipendente di importanti società di consulenza e poi come libero professionista. E iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e nel Registro dei Revisori Contabili. Le sue principali competenze professionali sono: Contabilità e Bilancio delle imprese industriali e di servizi; Controllo contabile e Revisione; Fiscalità nazionale ed internazionale; Advisoring in operazioni di finanza straordinaria d’impresa ed in operazioni di ristrutturazione aziendale. Negli  anni  Bianchi  ha  svolto  attività  di  consulenza  con  numerose aziende italiane ed internazionali nel settore delle Utilities, del Food and Beverage, dei Media e Comunicazione. Ha inoltre ricoperto incarichi di controllo e revisione in molte aziende private ed in alcuni enti pubblici. Oggi continua a svolgere la propria attività di consulenza con aziende di medie e grandi dimensioni, con prestigiosi incarichi di controllo e revisione dei conti fra i quali, ad esempio, i collegi sindacali di Nestlè Italiana Spa e Sanpellegrino Spa. Dall’agosto 2013 è membro della Deputazione Generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. E’ stato il liquidatore della Mens Sana Basket Spa.

15 APRILE 2016: Ario Costa, presidente della Victoria Libertas Pesaro, viene eletto Consigliere Federale al posto di Anna Cremascoli in rap-presentanza delle società partecipanti al massimo campionato professionisti.

21 GIUGNO 2016: La Lega Società di Pallacanestro Serie A, continuando il processo di rinnovamento avviato, annuncia di aver affidato a Federico Zurleni il ruolo di Direttore Generale. Zurleni proviene da Ferrari, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale &
Marketing per la Scuderia Ferrari. Durante il suo intero percorso professionale, che lo ha visto operare all’interno  di  contesti  dinamici  ed  importanti  come  Adidas,  Macron, RCS Sport e Fila, Zurleni ha maturato una significativa esperienza in ambito di marketing sportivo, licensing, comunicazione e sponsorship. Nel ruolo di Direttore Generale, Zurleni avrà il compito di sviluppare ulteriormente il portfolio esistente e di diversificare le strategie di business della Lega Basket.

5 LUGLIO 2016: L’Assemblea della Lega Basket Serie A approva il nuovo Statuto che contiene una importante innovazione attribuendo al Presidente di Lega maggiori poteri decisionali e specifiche deleghe di autonomia.

12 SETTEMBRE 2016: La Lega Basket riceve comunicazione dalla Federazione Italiana Pallacanestro in merito alla Delibera di Presidenza che rende nuovamente efficace la convenzione Fip-Lega firmata il 12 marzo 2015 e le relative deleghe in merito alla organizzazione del campionato di Serie A. La Delibera restituisce così alla Lega la organizzazione del massimo campionato alla luce anche della precedente Delibera di Presidenza con cui è stato approvato il nuovo Statuto della Lega.
 
22 DICEMBRE 2016: La  Lega  Basket  Serie  A  presenta  a  Roma l’accordo con PosteMobile, l’operatore di telefonia mobile del gruppo
oste Italiane che diventa Title Sponsor del campionato di Serie A e della Final Eight di Coppa Italia PosteMobile sino al giugno 2019.
 
MARZO 2017: Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci scrive alla FIBA in merito alle competizioni europee della stagione 2017-18 dove verrà meno l’obbligo per i club italiani di “iscriversi alle sole competizioni sportive autorizzate e/o organizzate dalla FIBA e dalla FIP” contenuto nell’allegato che i club di Serie A avevano  dovuto  firmare  per  poter  essere  ammessi  al  campionato 2016-17,  in  osservanza  ed  in  conformità  a  quanto  previsto  nella delibera del Consiglio Federale n.244/16.
 
12 LUGLIO 2017: L’Assemblea della Lega Basket, con la consulenza dell’advisor  Demet  S.r.l.  e  dell’avvocato  Enzo  Morelli  dello  Studio Legale  Morelli,  dopo  avere  valutato  le  Offerte  relative  all’Invito  ad Offrire del 1 luglio 2017 relativamente ai Diritti Audiovisivi Competizioni Lega Basket A sul territorio nazionale (stagioni sportive 2017/2018, 2018/2019  e  2019/2020)  e  sul  territorio  internazionale  (stagioni sportive  2018/2019  e  2019/2020)    assegna  i  seguenti  pacchetti: Pacchetto FREE (una partita in chiaro alla domenica) a RAI; Pacchetto PAY (tutte le partite a pagamento, in televisione e in modalità OTT-piattaforma internet,  nei  giorni  di  sabato,  domenica  e  lunedì),  a EUROSPORT.
Per la prima volta tutte le gare della Serie A (Regular Season più Play Off) saranno disponibili per gli utenti su una unica piattaforma OTT, Eurosport Player.L’Assemblea  attribuisce  inoltre  il  Pacchetto  INTERNATIONAL  a EUROSPORT.
 
26 GENNAIO 2018:  Il  Consiglio  Federale  della  FIP  delibera  che dalla  stagione  sportiva  2018-2019  e  fino  al  30  giugno  2022  i  club partecipanti al Campionato di Serie A saranno liberi di adottare uno dei due seguenti format per l’iscrizione degli atleti a referto: in entrambi non è prevista alcuna distinzione in base al passaporto dell’atleta:
1. Cinque (5) atleti non di formazione italiana + Cinque (5) atleti di formazione italiana. I Club che adotteranno questo format potranno accedere alla “premialità” secondo criteri da determinare, sentita anche la GIBA;
2. Sei (6) atleti non di formazione italiana + Sei (6) atleti di formazione italiana.
I Club che decideranno di adottare quest’ultimo format potranno farlo previo pagamento di una luxury tax di 40.000 Euro.
 
19 GIUGNO 2018: Per la prima volta nella sua storia la Lega Basket decide  di  commercializzare  i  diritti  betting  assegnando  a  Perform  i diritti del “Pacchetto Betting” relativamente al territorio italiano per le Stagioni Sportive 2018/2019 e 2019/2020. Perform è il leader digitale e tra le realtà più in crescita nelle sport media company e si occupa della trasmissione dei contenuti sportivi ai tifosi attraverso DAZN, il suo servizio unico di streaming live e on-demand.
 
9 MARZO 2020: La Assemblea della Lega Basket Serie A accoglie le dimissioni del Presidente Egidio Bianchi e delibera alla unanimità di nominare Umberto Gandini nuovo Presidente. Umberto  Gandini,18°  presidente  nella  storia  della  Lega  Basket, ha  sviluppato  nel  corso  della  sua  carriera  una  grande  esperienza manageriale sia sotto il profilo delle “best practices” di gestione di un top club che per quanto attiene alle relazioni in ambito istituzionale con gli organismi nazionali ed internazionali di riferimento. Nato  a  Varese  l’11  aprile  1960,  laureato  in  giurisprudenza,  dopo essere  stato  tra  i  fondatori  della prima Lega Italiana di Hockey su Ghiaccio, nel 1987 Gandini entra in Fininvest (la holding delle aziende di proprietà di Silvio Berlusconi) iniziando a lavorare per Reti Televisive Italiane, prima come consulente per l’acquisizione Diritti Sportivi per le Reti del Gruppo Fininvest e poi, dal 1988, come Dirigente Esecutivo Acquisizione Diritti Sportivi, carica che ha ricoperto sino al 1998. Nel 1993 entra nel Milan dove ricopre sino al 2016 la carica di Direttore della  Organizzazione  Sportiva.  Dal  2014  al  2016  ha  assunto  poi  la carica di Direttore Esecutivo del club rossonero. Nel settembre 2016 ha lasciato il Milan per passare alla Roma con la qualifica di Amministratore Delegato, incarico che ha ricoperto sino al settembre 2018. E’ stato tra i fondatori del G-14 (GEIE), associazione privata dei più importanti  club  calcistici  Europei,  e  dell’European  Club  Association della quale - dalla Fondazione nel 2008 al 2016 - è stato Primo Vice Presidente. Membro dello Stakeholders Committee della FIFA e del Consiglio  del  Global  Sport  Management  Summit  (USA)  Gandini  è stato anche membro del Comitato Organizzatore della Finale di UEFA Champions League del 2001 a Milano, del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Milan (fino al 2013), della Commissione Marketing della Lega Calcio Serie A e della Commissione Tecnica Diritti Televisivi della Lega Calcio Serie A e del Consiglio di Amministrazione del Consorzio San Siro 2000 (Stadio Meazza di Milano).

24 MAGGIO 1974 Al Martini Club di Roma, a seguito del Consiglio Federale del 22 maggio, il presidente FIP Claudio Coccia annuncia uno storico cambiamento delle formule del campionato. Questa decisione segue la proposta uscita il 15 marzo precedente da un’apposita Assemblea Straordinaria indetta dalla Lega a Roma, tesa ad ottenere queste modifiche dalla FIP. Il campionato di Serie A 1974-1975 vedrà la creazione di due gruppi di squadre: nel gruppo 1 le 14 aventi diritto al campionato di Serie A, denominato da ora Serie A1, nel Gruppo 2 (successivamente chiamato A2) 10 squadre scelte secondo un parametro basato su dieci punti specifici tra le aventi diritto alla Serie B, comprese le due retrocesse (che, nella stagione 1973/1974, erano state Maxmobili Pesaro e Alco Bologna). Questi i criteri adottati: 1 – classifica dell’ultima stagione 2 – disponibilità di un impianto avente caratteristiche di Palazzetto dello Sport 3 – minimo numero di precedenti disciplinari 4 – media spettatori paganti dell’ultima stagione 5 – popolazione legale del Comune 6 – mancanza nella regione di squadre già aventi diritto alla A 7 – mancanza nella provincia di squadre già aventi diritto alla A 8 – sede in un capoluogo di regione 9 – sede in un capoluogo di provincia 10 – garanzie, anche bancarie, di solvibilità economica. Il campionato si divide in due fasi: a. Fase di Qualificazione: le 14 squadre del Gruppo 1, o Serie A1, disputano un girone all’italiana andata – ritorno (26 partite); al termine le prime 6 accedono alla finale per il titolo, le altre 8 al torneo di classificazione. Le 10 del Gruppo 2, o Serie A2, disputano un torneo all’italiana contemporaneo e, al termine delle 18 giornate, le prime 2 classificate si uniscono alle 6 del gruppo 1 nella finale per il titolo; le rimanenti 8 si uniscono alle 8 del Gruppo 1 per disputare una poule salvezza. b. Poule Scudetto: 6 squadre, provenienti dal Gruppo 1 e 2 provenienti dal Gruppo 2, si incontrano in un torneo all’italiana con gare di andata e ritorno, per 14 partite complessive. Non si tiene conto dei punti conquistati nella fase di qualificazione. Al termine, la squadra campione d’Italia e le altre 7 classificate sono ammesse al Gruppo 1 della successiva stagione. c. Poule Salvezza: le 8 eliminate in qualificazione dal Gruppo 1 e le 8 classificate dal 3° all’8° posto nel Gruppo 2, per un totale di 16 squadre, vengono suddivise in due gruppi con gironi all’italiana. Le prime due classificate di ogni girone acquisiscono per la stagione successiva il diritto di partecipare alla A1; le ultime di ognuno dei due gironi retrocedono in Serie B; le squadre dalla 3° alla 7° clas- sificata restano anche per la stagione successiva nella A2. In questo modo nella stagione 1975/1976 la Serie A risulterà formata da due Gruppi di 12 squadre ciascuno. La Lega, comunque, si riserva il diritto di apportare modifiche alla formula nei successivi due anni. Resta per i Club la possibilità di tesserare un solo atleta straniero. LUGLIO 1976 Per la stagione 1976/1977 cambia nuovamente la formula, con l’introduzione dei play off. E’ prevista una prima fase identica a quella precedente, con A1 e A2 impegnate con 12 squadre rispettivamente in un torneo all’italiana. Segue la poule scudetto. Questa prevede due fasi: nella prima fase le 8 ammesse si affrontano in due gironi all’italiana (1° girone: le 1° due di A1 e le 1° due di A2; 2° girone: la terza, quarta, quinta e sesta di A1); nella seconda fase, denominata play off sono previste semifinali e finali ad incrocio (la prima di un girone contro la seconda dell’altro, terza contro quarta, poi le vincenti tra loro e le perdenti tra loro onde assegnare i posti dal primo all’ottavo) per l’assegnazione dei posti dal 1° all’8°. A seguire, questa la vera novità, si giocherà l’ultima fase con play off all’americana, al meglio delle 3 partite, con l’eventuale terza partita da disputarsi sul campo della squadra meglio classificata, ad eccezione dell’eventuale terzo incontro (spareggio) per il titolo, che si disputerà in campo neutro. Stesso meccanismo per le poule di qualificazione alla A1 (con le ultime sei della A1 e la terza e quarta della A2) e per la poule salvezza (con le ultime otto della A2). Per la stagione successiva la FIP nega il tesseramento di un secondo atleta straniero e regola il tesseramento di giocatori italiani provenienti da altre Federazioni, cosiddetti oriundi: non potrà esserne tesserato più di uno per squadra. DICEMBRE 1976 Con il Congresso federale di Roma la Lega è riconosciuta quale organo federale. 19 FEBBRAIO 1977: Gianni Corsolini sostituisce Tesini alla presidenza della Lega. Il nuovo Presidente è votato dalle 22 Società presenti (assenti Udine e Brindisi). SETTEMBRE 1977 La FIP concede, a partire dal campionato 1977/1978, il tesseramento del secondo straniero. La novità è comunicata come norma temporanea, valida solo per un campionato. Il tesseramento di due stranieri comporta l’esclusione dell’oriundo che, se tesserato, dovrà essere conteggiato tra gli stranieri e non tra gli italiani. 22 OTTOBRE 1977 La Lega stipula un primo accordo con un pool di aziende fornitrici di materiale sportivo per le 24 squadre di Serie A (la Virtus Bologna dà il proprio consenso a far parte del pool solo nel settembre 1978). L’accordo prevede la fornitura ai Club fino alla stagione 1980-81, per un giro di affari complessivo di 780 milioni di lire. MARZO 1978 Piero Parisini si dimette da segretario generale della Lega. OTTOBRE 1978 L’avv. Giorgio Rubini, procuratore legale, stila il primo contratto-tipo per regolamentare i rapporti tra società di Serie A e i giocatori per i quali il basket è una professione (il cui numero all’epoca ancora ristretto, 1/3 circa del totale). L’art. 1 “limita ai compensi superiori ai 3 milioni annui l’obbligo dell’assoggettamento ad un contratto scritto”. Il contratto è realizzato con il solo scopo di “uniformare in via definitiva un certo tipo di rapporto che si configura in maniera molto diversa creando difficoltà ed inconvenienti ogniqualvolta un giocatore si trasferisce da una società all’altra, soprattutto dal punto di vista fiscale tributario”, senza però alterare le caratteristiche di uno sport che resta prettamente dilettantistico. SETTEMBRE 1979 Luciano Acciari sostituisce Gianni Corsolini alla Presidenza della Lega, lasciando la carica di Consigliere Federale. Allo stesso tempo Claudio Coccia, ex presidente federale, diventa consulente della Lega Basket. 23 FEBBRAIO 1980 A Bologna le società di Serie A approvano formalmente il nuovo regolamento interno, fortemente voluto dal Presidente Acciari ed elaborato da Claudio Coccia. Creato con l’obiettivo di dare stabilità all’organismo delle società, è approvato all’unanimità dalle 28 squadre di Serie A. La grande novità è l’introduzione, dalla successiva stagione, di un meccanismo rigoroso per l’iscrizione al campionato non più basata sul solo diritto sportivo acquisito, cioè la promozione dalla Serie B. Dovranno essere inoltre forniti, entro poche settimane dalla promozione, una serie articolata di documentazioni attestanti la disponibilità finanziaria adeguata; un campo da gioco di 3500 posti e soprattutto l’effettiva proprietà sulla società. Nella stessa Assemblea si decide per un nuovo cambiamento della formula: dopo una prima fase con girone all’italiana (14 squadre in A1 e 14 in A2) e prima della fase di play off, ogni squadra giocherà tre incontri in casa contro le squadre che la seguono immediatamente in classifica e tre fuori casa contro le squadre posizionate dietro. DICEMBRE 1980 La FIP organizza per la prima volta un All Star Game legato alla grande festa per ricordare il risultato della Nazionale (Argento olimpico a Mosca). DICEMBRE 1980 La Rivista “I Giganti del Basket”, in collaborazione con la Lega, inizia la produzione di “Sottocanestro”, la prima trasmissione televisiva diffusa su scala nazionale attraverso 25 reti televisive private. 12 MAGGIO 1982 La Lega organizza il suo primo All Star Game, che si svolge al Palasport di San Siro a Milano. Si affrontano i migliori giocatori di A1 e A2, votati direttamente dal pubblico attraverso settantamila schede distribuite su tutti i campi di gioco nelle settimane precedenti. La formula prevede l’impiego di quattro giocatori stranieri per squadra, oltre a otto italiani. Alla guida delle due formazioni Valerio Bianchini e Riccardo Sales, votati come i due migliori coach di A1 e A2 dal pubblico. 8 GENNAIO 1983 Claudio Coccia viene riconfermato consulente dalla Giunta di Lega fino al 1984. OTTOBRE 1984 Acciari è dimissionario, ma i 32 Club che compongono A1 e A2 non si accordano sul nome del nuovo Presidente. 3 NOVEMBRE 1984 L’On. Gianni De Michelis è eletto nuovo Presidente della Lega. Con l’arrivo di De Michelis si apre un quadriennio di grandi cambiamenti: tra le più importanti novità si assiste ad uno snellimento dell’intera materia regolamentare di competenza della Lega, attraverso la sua massima semplificazione. Le finali dei playoff saranno al meglio delle 5 partite; vengono abolite tutte le tasse ad eccezione della percentuale incassi, ridotta però dal 6% al 4% per le Società abbinate ed all’1% per le non abbinate; vengono forfettizzati gli oneri e accentrati i servizi; d’intesa con la FIP si arriva alla completa revisione del codice delle pene. Infine viene firmato un contratto con la RAI che permette alla Lega di ottenere un appuntamento e una collocazione fissa nel pomeriggio del sabato. 30 SETTEMBRE 1985 Sotto la presidenza di De Michelis per la prima volta il campionato di basket Serie A è presentato ufficialmente prima del suo avvio nel corso di una conferenza stampa a Milano. STAGIONE 1986/1987 Inizia su Televideo RAI il servizio con i risultati delle partite di Serie A. SETTEMBRE 1987 A Milano la Lega firma il primo protocollo d’intesa con la GIBA, l’Associazione Italiana Giocatori di Basket (Presidente Renato Villalta, segretario l’Avv. Piero Bertani). Essa porta, tra l’altro, all’assicurazione obbligatoria stipulata dalla stessa Lega per conto delle società, alla creazione del fondo di fine carriera, all’obbligatorietà del contratto scritto ed alla previsione di un compenso minimo. STAGIONE 1987/1988 Il contratto Lega-RAI completa il suo ultimo anno, per un ammontare di 1 miliardo e 150 milioni contro i 338 milioni riscossi nella stagione 1984/1985, a conferma del forte aumento di interesse per il basket che si evidenzia anche nell’incremento di ascolto medio, pari al 60,1%. Viene firmato anche un contratto biennale con la Sper che riunisce in un circuito numerose emittenti radiofoniche private che trasmettono integralmente in diretta le radiocronache delle partite di Serie A (contratto per 240 milioni). Sempre in questa stagione si organizza il primo corso per dirigenti di Serie A, in collaborazione con l’Associazione General Manager. NOVEMBRE 1988 Gianni De Michelis viene confermato presidente della Lega Basket per un altro quadriennio. STAGIONE 1988/1989 La Lega firma con la Rai un nuovo contratto del valore di 50 miliardi per 5 stagioni (con obbligo per la Rai di trasmettere una partita in diretta il sabato pomeriggio). Grazie a questo accordo, viene abolita qualsiasi forma di tassazione dei Club, fino a quel momento utilizzato quale forma di finanziamento per la Lega stessa. E’ stipulato anche un contratto con TeleMontecarlo per la trasmissione di una seconda partita in diretta alla domenica (valore annuale di questo secondo contratto 1,5 miliardi). STAGIONE 1989/1990 Viene adottata la giustizia veloce nella fase play off, dai quarti di finale con la Commissione Giudicante presente nelle gare di finale per decidere immediatamente al termine della partita. Tutti i gradi di giudizio sono espletati tra un turno e l’altro dei play off. La decisione viene presa dopo i fatti relativi alla finale della stagione precedente tra Enichem Livorno e Phillips Milano e al caso della monetina che aveva colpito Dino Meneghin in Scavolini Pesaro–Phillips Milano. 14 – 15 FEBBRAIO 1990 Per la prima volta la finale di Coppa Italia, organizzata dalla Lega, si trasforma in Final Four. La 1° edizione con la nuova formula è disputata a Forlì: vi partecipano Messaggero Roma, Scavolini Pesaro, Ranger Varese, Knorr Bologna. STAGIONE 1990/1991 In Italia la numerazione delle maglie dei giocatori cambia, aumentando da 4 - 15 a 4 - 20. Si stabilisce inoltre che i cinque giocatori in campo durante il time-out possano sedersi in panchina, mentre precedentemente erano obbligati a restare in piedi. Intanto, in Europa entrano in vigore i procedimenti anti-doping: la FIBA inserisce nel Congresso Mondiale a Buenos Aires (agosto 1990) la regola dell’area della panchina oltre la quale gli allenatori non possono muoversi. FEBBRAIO 1991 A Roma, su iniziativa della Lega, nasce l’Uleb (Unione Leghe Europee di Basket). Gianluigi Porelli è il Presidente, vicepresidente è Edoardo Portela, segretari Jordi Bertomeu e Alessandro Crovetti. L’obiettivo è creare sinergie tra i campionati italiano e spagnolo con lo scopo di portare decisioni condivise ed unitarie in sede FIBA. 6 APRILE 1991 L’Assemblea di Lega adotta il pallone unico, firmando un accordo per i successivi due campionati (1991/1992, 1992/1993) con la Spalding. L’accordo segue una serie di mutamenti attuati già nella stagione 1991/1992: si riducono le misure dei tabelloni dei canestri di 15 cm nell’altezza nella parte inferiore, per assicurare maggiore sicurezza ai giocatori; Lega e FIP iniziano una campagna pubblicitaria per il reclutamento di nuovi arbitri. Intanto la FIBA cambia le regole delle Coppe dei Campioni, aumentando il numero di partecipanti e le date. L’Italia passa da una a tre squadre nella Coppa Campioni (come per Spagna e Jugoslavia partecipano le prime due squadre della classifica nazionale; la terza squadra esce di diritto dalle partecipanti alla Final Four 1991 a Parigi, cioè Scavolini, Barcellona, Jugoplastika e Maccabi), che diventa Campionato Europeo di Club; alla Coppa delle Coppe, ora Coppa Europa di Club, continua a partecipare una sola squadra per nazione. Alla Coppa Korac partecipano quattro formazioni. STAGIONE 1992/1993 La Lega raggiunge un altro importante traguardo: in accordo con la GIBA viene istituito il Collegio Permanente di Conciliazione. La sua funzione è dirimere in tempi stretti i contenziosi tra tesserati e Società appartenenti alla Lega. Nella stessa stagione si registra la novità dell’installazione dell’apparecchio dei 30” sul traliccio dei canestri: sarà facoltativo per quel campionato, obbligatorio dal campionato 1993/1994. Matura infine in quell’anno la decisione di cambiare la formula dal campionato 1994/1995. La volontà è di arrivare ad una netta divisione tra la Serie A1 e A2, senza interscambio tra i due campionati. Aboliti quindi i playout. 14 NOVEMBRE 1992 Si svolge il primo All Star Game ULEB organizzato insieme da Lega e ACB. L’appuntamento acquista una dimensione europea. Si gioca a Madrid di fronte a 9000 spettatori, le due squadre sono formate da giocatori di entrambi i campionati; MVP dell’incontro è Arvidas Sabonis; la gara è trasmessa in diretta dalle emittenti nazionali dei due Paesi, Rai e TVE. L’anno successivo, il 1993, l’All Star Game Uleb si svolge a Roma di fronte a 10.500 spettatori. L’MVP è “Sugar” Ray Richardson. 20 NOVEMBRE 1992 Giulio Malgara è eletto nuovo Presidente della Lega. Il giorno dopo, il 21 novembre, è eletto nuovo Presidente della FIP Gianni Petrucci. STAGIONE 1993/1994 La Lega firma il nuovo contratto con la RAI per 4 miliardi all’anno (nella stessa stagione è raggiunto un accordo del valore complessivo di 1 miliardo con TeleMontecarlo). L’All Star Game Uleb è disputato a Valencia di fronte a 8000 spettatori. Nell’organizzazione dell’Uleb entra anche la Francia: la manifestazione si trasforma così in un triangolare con i migliori stranieri di Italia, Spagna e, appunto, Francia. La novità della stagione è la sponsorizzazione del campionato: è il marchio Luxottica di Leonardo Del Vecchio che investe 2 miliardi a stagione per legare il proprio nome al basket nelle successive 3 stagioni. La Lega istituisce anche per la prima volta premi individuali per i protagonisti della stagione: Carlton Myers della Scavolini Pesaro è l’MVP, Franco Marcelletti della Glaxo Verona è il Miglior Allenatore. MARZO 1994 Giulio Malgara si dimette dalla presidenza della Lega. Lo sostituisce, dal 1° aprile 1994, Roberto Allievi con l’incarico di Commissario Straordinario. Successivamente, il 10 ottobre 1994 Allievi sarà eletto Presidente. 9 LUGLIO 1994 L’Assemblea Generale FIP tenutasi ad Ostia sancisce il passaggio al professionismo del basket di Serie A, con l’applicazione della Legge 91, seguendo l’esempio di altri sport quali il calcio, il ciclismo, il motociclismo ed il pugilato. Le 31 associazioni sportive che compongono la Lega si trasformano in società di capitali: giocatori e allenatori, dalla stagione 1994/1995, diventano lavoratori dipendenti a tutti gli effetti e, in accordo con l’Associazione Giocatori, nell’arco di cinque anni, entro quindi la stagione 1999/2000, tutti gli atleti italiani saranno svincolati. La Lega stabilisce infine parametri differenti per la partecipazione alla A1 (da questa stagione composta di 14 squadre) ed alla A2 (composta da 17 squadre, poi divenute 16 per il forfait della Libertas Livorno). Nella stagione 1994/1995, inoltre, per permettere alle squadre di giocare un numero maggiore di partite, si introduce la fase ad orologio. L’A2 inserisce anche i play off. 30 MARZO 1996 Roberto Allievi si dimette dalla Presidenza della Lega, la FIP nomina Commissario straordinario Angelo Rovati. 21 MAGGIO 1996 Dopo che la sentenza Bosman ha decretato la libera circolazione degli sportivi professionisti di Paesi membri dell’Unione Europea, la FIP invia una nota alla Lega Società Pallacanestro Serie A, alla Lega Basket femminile ed alla Lega Nazionale, in cui informa che “la Conferenza dei delegati delle Federazioni Europee di Basket, svoltasi ad Andorra nei giorni 18 e 19 maggio, facendo propria la sentenza della Corte Europea relativa al caso Bosman, ha confermato la libera circolazione dei giocatori professionisti all’interno dei diciotto Paesi della Comunità Economica Europea”. Questo implica libertà di tesseramento per giocatori provenienti da Paesi appartenenti alla CEE a partire dalla stagione 1996/1997. 25 LUGLIO 1996 Angelo Rovati viene eletto Presidente della Lega. Nello stesso mese Gianni Petrucci è riconfermato Presidente Federale nell’Assemblea Ordinaria di Riccione. STAGIONE 1996/1997 La Lega firma un accordo di sponsorizzazione del campionato per due stagioni con Nestlè, che utilizzerà il marchio Polo. Le novità vengono dal settore televisivo: una partita viene trasmessa in diretta su Rai Due ogni domenica alle ore 19. Oltre alla Rai è siglato un accordo con Telepiù2 che trasmetterà le partite di Eurolega delle squadre italiane. 27 MAGGIO 1998 L’Assemblea straordinaria della Lega approva all’unanimità e delibera il progetto di riforma del campionato di Serie A (A1 e A2), che porterà alla realizzazione di un campionato unico di Serie A con un massimo di 20 squadre a partire dalla stagione 2000-01, con la contestuale costituzione di due Leghe separate. 26 GIUGNO 1998 Con la delibera federale n° 131, la FIP approva il progetto di riforma della Lega. In previsione di questo, nella stagione 1998-99 l’A1 sarà allargata a 16 squadre, con la promozione delle 2 squadre aventi diritto dalla A2 ed il reintegro di Scavolini Pesaro e Viola Reggio Calabria. L’A2 resta a 14 squadre. Per il campionato 1999-00 sono previste un massimo di 18 squadre per l’A1 e di 14 per l’A2. STAGIONE 1998/1999 Diventano legali le scommesse nel basket. 30 SETTEMBRE 1998 Angelo Rovati si dimette dalla Presidenza della Lega. Con lui si dimette anche il segretario generale Alessandro Crovetti, da 12 anni in Lega. Alla presidenza viene eletto Alfredo Cazzola, presidente e proprietario della Virtus Bologna. Lo sponsor del campionato, per la stagione 1998-99, è l’azienda automobilistica Ford. Massimo Zanetti, già vice segretario della Lega, diventa Segretario Generale. 8 MAGGIO 1999 Gianni Petrucci lascia la guida della FIP e si candida alla guida del CONI. Alla Presidenza federale gli succede Fausto Maifredi. Enrico Prandi e Paolo Troncarelli sono i nuovi Vice-Presidenti. Per la Lega è eletto Consigliere Federale l’avv. Renato Palumbi (Fortitudo Bologna). 15 OTTOBRE 1999 Andrea Bassani viene nominato Direttore Generale della Lega Basket. 18 FEBBRAIO 2000 In Assemblea di Lega la Fortitudo Bologna chiede la sfiducia del presidente Cazzola. L’Assemblea decide il rinvio di un mese e nella successiva Assemblea del 20 marzo Cazzola, dimissionario, ottiene una stretta maggioranza. Decide comunque di lasciare la Lega che per i tre mesi successivi sarà guidata ad interim da Giampiero Domenicali, Presidente dell’Andrea Costa Imola. La FIP preme per avere proposte definitive sia sull’eventuale libera circolazione dei giocatori in Italia sia per il futuro ordinamento dei campionati di vertice, decidendo la sorte della A2 quando, dal 2001, si avrà la divisione tra le due Serie, come sancito il 26 giugno 1998. 30 MARZO 2000 Nel Consiglio Federale il Presidente Maifredi fissa a 18 le squadre di A1 ed a 10 quelle di A2. Vara inoltre una bozza del nuovo Statuto Federale che sarà approvato nell’Assemblea di Chianciano del 18 giugno. 3 GIUGNO 2000 In sostituzione di Alfredo Cazzola, è eletto Presidente di Lega Sergio D’Antoni. Viene firmato un nuovo contratto con la Rai (2 miliardi e 800 milioni per una stagione). 8 GIUGNO 2000 A Barcellona Edoardo Portela, presidente dell’Unione delle Leghe Europee (ULEB) sancisce ufficialmente la rottura dalla FIBA, con l’annuncio della creazione di una competizione europea, l’Euroleague, alternativa a quella istituzionale della FIBA, denominata Suproleague. Nella nuova Euroleague è nominato commissioner Jordi Bertomeu, il greco Rigas dirigerà gli arbitri. Nasce uno scisma storico, frutto della crescente volontà di autonomia ed autodeterminazione dei maggiori Club europei oltre che per la decisione della FIBA di centralizzare i diritti d’immagine (televisione, internet e marketing), affidandone la gestione alla Isl per una cifra definita insoddisfacente (20 milioni di dollari annui per 4 anni). Differenti le cifre proposte dall’Euroleague: i soli diritti televisivi saranno concessi a Telefonica, società di telecomunicazioni spagnola, per 35 milioni di dollari annui per 5 anni. 18 GIUGNO 2000 A Chianciano la FIP approva il nuovo Statuto secondo il quale le Leghe non saranno più organi federali, bensì semplici Associazioni di Club con compiti di coordinamento dell’attività del proprio campionato. 29 GIUGNO 2000 La Lega prende posizione favorevole alla nascita dell’Euroleague. Contestualmente, la FIBA organizza la propria competizione, denominata Suproleague, cui partecipano le formazioni italiane di Siena e Pesaro. 12 LUGLIO 2000 A Salonicco ha luogo il sorteggio della nuova Euroleague: le 24 squadre partecipanti sono divise in 4 gironi da sei che si affronteranno in una prima fase in un girone all’italiana, cui seguiranno i playoff. La Euroleague partirà il 19 ottobre. Per l’Italia partecipano con licenza triennale, in qualità di soci fondatori, Fortitudo Bologna, Virtus Bologna e Benetton Treviso, oltre a Verona con licenza annuale ottenuta in virtù del risultato al termine della stagione precedente. 31 AGOSTO 2000 Andrea Bassani si dimette da Direttore Generale della Lega Basket e assume la carica di responsabile Marketing della Euroleague. INIZIO STAGIONE 2000/2001 FIP e Lega sanciscono un accordo per il tesseramento dei cosiddetti “Bosman bis”, cioè i giocatori provenienti da Paesi associati all’Unione Europea: 12 in A1; 3 in A2 in aggiunta ai 30 comunitari ed ai 32 extracomunitari tesserati nel massimo campionato. 28 OTTOBRE 2000 Nel corso dell’Assemblea Generale Sergio D’Antoni rimette il mandato di Presidente a seguito della decisione di intraprendere la carriera politica che lo porterà alla guida del movimento “Democratici per l’Europa”. 4 DICEMBRE 2000 Scoppia il caso Sheppard, dal nome del giocatore Jeff Sheppard, americano del Roseto Basket, che decide di adire le vie legali per poter essere utilizzato dal club abruzzese come terzo extracomunitario. Secondo la prima ordinanza del Tribunale di Teramo, il diniego al tesseramento del giocatore da parte della FIP costituisce comportamento che produce discriminazione per motivi di nazionalità in violazione dell’art. 43 D.Lgs. 286/98. In virtù di questa pronuncia, al giocatore viene consentito il tesseramento quale terzo giocatore extracomunitario. La FIP cerca riparo sancendo comunque l’impossibilità per i Club di schierare in campo contemporaneamente più di due extracomunitari. Ma la successiva ordinanza del 30 marzo 2001 dello stesso Tribunale dichiara l’illegittimità anche di questa delibera per la sua portata discriminatoria in quanto ancorata esclusivamente a ragioni attinenti alla nazionalità degli atleti. Gli altri Club partecipanti alla massima serie scelgono comunque di tenere una posizione unitaria, contraria al terzo straniero in campo. 3 FEBBRAIO 2001 Nell’Assemblea di Cattolica Fausto Maifredi è confermato alla guida della Federazione. 11 MARZO 2001 A Bologna dieci Club della Serie A1 (Virtus e Fortitudo Bologna, Treviso, Milano, Pesaro, Varese, Siena, Udine, Reggio Calabria, Verona) ed uno di A2 (Napoli) firmano l’accordo per la creazione di una nuova Lega, chiamata Superlega. Otto giorni dopo la FIP, nella persona del Presidente Maifredi, partendo dalla delibera federale n° 131 del 1998 in cui si programmava la riforma del campionato di vertice, stabilisce nel 9 giugno il termine ultimo per la presentazione di questa nuova struttura e delle regole della nuova Superlega. L’adesione alla nuova Lega sarà offerta a tutte le 20 società (17 di A1 e 3 di A2) che alla fine della stagione 2000/2001 avrebbero avuto titolo per partecipare, aderendo ai nuovi parametri previsti (economici anzitutto, oltre che di capienza dell’impianto). La mancata accettazione della richiesta di un blocco triennale delle retrocessioni, che non avrebbe permesso il collegamento con la seconda Lega, porta FIP e CONI a bloccare il progetto. 28 APRILE 2001 Il Consiglio Federale emana la delibera n° 545 in cui nomina Enrico Prandi Commissario ad acta della FIP con i compiti di intrattenere i rapporti con il Presidente della Lega e con le società professionistiche per la definizione e la soluzione delle problematiche connesse alla costituzione delle due nuove Leghe di Società professionistiche, conseguenti alla riforma del campionato di Serie A, nonché per la creazione del nuovo Statuto nel quale le Leghe non saranno più organismi federali, bensì Associazioni sportive non riconosciute. 20 GIUGNO 2001 Marco Madrigali, presidente e proprietario della Virtus Bologna, viene eletto per acclamazione Presidente della Lega Basket. Contestualmente alla elezione di Madrigali, nascono due Leghe professionistiche dalla scissione dell’unica Lega precedente: la Lega Società di Pallacanestro Serie A, come da denominazione nel nuovo Statuto, che organizzerà il campionato di Serie con 19 squadre, e la LegaDue, con 14 squadre. 6 MAGGIO 2002 Enrico Prandi è eletto Presidente della Lega Basket. 11 GIUGNO 2002 Lega e FIP firmano una Convenzione per armonizzare le norme che regolano lo svolgimento del campionato di Serie A e dividere le rispettive competenze. La Convenzione è valida per la stagione 2002-03. STAGIONE 2002/2003 La Legge Bossi – Fini sull’immigrazione porta al contingentamento degli extracomunitari e, in campo sportivo, affida al CONI il compito di distribuire alle singole Federazioni i visti necessari per permettere il tesseramento degli atleti extracomunitari. Queste indicazioni dovranno essere recepite nella nuova Convenzione Lega-FIP. 9 LUGLIO 2003 Lega e FIP firmano una nuova Convenzione di durata triennale che prevede a referto per la stagione 2003/2004 un numero massimo di 4 atleti extracomunitari oltre ad un quinto visto utilizzabile per una sostituzione. Obbligatorio inoltre un minimo di 5 atleti italiani a referto di cui 3 con contratto. Nella stagione successiva è previsto che il numero degli atleti extracomunitari a referto scenderà a 3 ma i Club avranno la possibilità di tesserare anche un atleta neocomunitario (oltre ad un quinto per eventuali cambi). In Eurolega sono 2 gli extracomunitari ma è libera la circolazione di tutti i giocatori europei. SETTEMBRE 2003 La Lega rinnova l’accordo sindacale con la GIBA, l’Associazione Italiana Giocatori di Basket, in vigore fino al 30 giugno 2006. OTTOBRE 2003 La differente interpretazione con la FIP e il CONI sull’utilizzo dei giocatori extracomunitari legati ai Club da contratto pluriennale (secondo la Lega non dovrebbero incidere sulla quota dei visti), porta alla disdetta da parte della Lega Basket della Convenzione. Il CONI intanto preannuncia che, a tutela dei giocatori italiani, dalla stagione 2006/ 2007 ogni disciplina dovrà prevedere a referto almeno il 50% di atleti italiani. 14 GENNAIO 2004 La Lega rinnova l’accordo sindacale con la USAP (Associazione degli allenatori Italiani di Basket) che sarà in vigore fino al 30 giugno 2006. 8 FEBBRAIO 2004 In occasione del 3° turno di ritorno, le gare del campionato di Serie A iniziano con 10 minuti di ritardo, quale segno di protesta per il mancato rispetto della Convenzione FIP relativamente ai criteri di tesseramento e impiego dei giocatori extracomunitari legati ai Club da contratti pluriennali. Nello specifico, la Convenzione prevedeva che i rinnovi e le proroghe dei permessi di soggiorno non sarebbero rientrati nel numero di visti concessi alle società. 7 LUGLIO 2004 Lega e FIP firmano una nuova Convenzione che prevede un massimo di 3 atleti extracomunitari a referto (con 5 tesseramenti a disposizione) e un minimo di 5 atleti italiani di cui 3 con contratto. La Convenzione sarà valida per le stagioni 2004/2005 e 2005-06. AGOSTO 2004 La Lega firma un accordo biennale con SKY per la trasmissione in diretta delle gare del Campionato. Nello stesso periodo, per la prima volta, la Lega firma un accordo triennale per la cessione dei diritti Internet a Telecom in vista della trasmissione delle gare sul portale Rosso Alice. 10 NOVEMBRE 2004 A Ginevra Uleb e FIBA firmano l’accordo secondo il quale tutte le competizioni organizzate dall’ULEB (Euroleague e Uleb Cup) saranno riconosciute ufficialmente dalla FIBA. Sarà l’ULEB ad organizzarle autonomamente. Sempre secondo l’accordo Euroleague parteciperà alle giunte tecniche di FIBA World e FIBA Europe per discutere di possibili cambiamenti delle regole tecniche; l’Assemblea Generale dell’Euroleague deciderà autonomamente sull’eleggibilità dei giocatori mentre FIBA Europe garantirà l’assicurazione per i giocatori di squadre nazionali. 17 FEBBRAIO 2005 Durante la Final Eight di Forlì, i Club di Serie A presentano un documento, inviato a FIP e CONI, che è un vero e proprio piano di prospettiva con diversi punti, da attuare dal 2006 al 2010. Il più importante riguarda la proposta della Lega di porre in essere già dalla stagione 2005-06, se condivisa, una nuova Convenzione che si basa sui seguenti punti: - Accettazione della proposta che prevede in tempi brevi la sostituzione del vincolo con l’entrata in vigore di un sistema economicamente premiante per le società che hanno formato i giocatori. - Investimento di circa 5 milioni di euro, versati dalle società di Serie A da qui al 2010 per il tesseramento di giocatori stranieri, in progetti per l’80% finalizzati al rilancio dei vivai e per il 20% al reclutamento e alla formazione di nuovi arbitri. - Introduzione obbligatoria dei settori giovanili per le squadre di LegaDue e Lega Nazionale. - Presenza obbligatoria di giocatori Under 21 nelle squadre di Lega Nazionale. - Accoglimento del progetto CONI che prevede l’inserimento del 50% dei giocatori italiani per squadra in organici da 12 elementi. - Completamento dell’organico con 6 giocatori non italiani senza restrizioni. 19 MARZO 2005 Fausto Maifredi viene rieletto Presidente della FIP nella Assemblea Generale di Montesilvano (Pescara). Nel nuovo Consiglio Federale sono stati eletti, in rappresentanza dei club di Serie A, Enrico Prandi con 425 voti e Francesco Corrado con 450; nel corso della Assemblea il Presidente della Lega Enrico Prandi aveva annunciato la decisione di tutti i delegati dei club professionistici di non votare il candidato alla Presidenza Maifredi. 2 APRILE 2005 Il Presidente della Lega Basket Enrico Prandi viene nominato vice Presidente della FIP, contestualmente alla creazione di un Consiglio di Presidenza della FIP. 2 MAGGIO 2005 Enrico Prandi viene riconfermato all’unanimità Presidente della Lega. 27 MAGGIO 2005 L’Assemblea di Euroleague approva, a larghissima maggioranza, l’abolizione di ogni tipo di restrizione relativamente alla eleggibilità dei giocatori a partire dalla stagione 2005/2006 sia in Euroleague che in Uleb Cup. Sino alla stagione 2004/2005 era consentito il tesseramento di soli 2 atleti extracomunitari e la presenza illimitata di atleti cosiddetti “Bosman A” e “Bosman B”. La decisione della Assemblea di Euroleague di non prevedere più alcuna restrizione sulla eleggibilità dei giocatori è assunta alla luce delle sentenze riguardanti atleti extracomunitari che avevano ottenuto lo status di comunitari e delle diverse legislazioni esistenti nei vari paesi dell’Unione Europea e non. 23 LUGLIO 2005 Il Consiglio Federale della FIP approva le proposte della Lega per l’ammissione alle competizioni europee per club dalla stagione 2006-2007. In Eurolega saranno quattro le squadre che potranno partecipare (due su licenze triennali, due su licenze annuali). Le licenze annuali verranno così attribuite: una alla squadra prima classificata alla fine della regular season e un’altra alla squadra meglio classificata al termine del campionato dopo i play off, escluse quelle in possesso di licenza triennale. Per l’attribuzione dei punteggi per le licenze triennali, rimane inalterato il criterio attualmente in corso. In Uleb Cup sono previste 2 licenze annuali: una alla squadra vincitrice la Coppa Italia e l’altra alla squadra meglio classificata al termine del campionato, dopo i play off e che non partecipino all’Euroleague. Infine alla terza competizione, Eurocup Fiba, dove sono previste 2 licenze, accederanno le squadre meglio classificate al termine del campionato dopo i play off, escludendo le squadre partecipanti all’Euroleague e alla Uleb Cup 22 OTTOBRE 2005 Su proposta del Presidente Fausto Maifredi, il Consiglio Federale della FIP delibera la nuova normativa relativa ai gioca- tori italiani e stranieri tesserabili dal successivo Campionato di Serie A maschile: - Per il campionato 2006/2007 5 italiani nati e formati in Italia; 1 italiano di passaporto e 6 stranieri (numero di visti-tesseramenti in base alla normativa che emanerà il CONI, sentita la Federazione). - Per il Campionato 2007/2008: 6 italiani nati e formati in Italia e 6 stranieri. - Per il campionato 2008/2009 come l’anno precedente: per i visti stessa procedura. 7 NOVEMBRE 2005 A Bologna l’Assemblea della Lega Basket, non condividendo le decisioni della FIP in merito alla eleggibilità dei giocatori per le successive stagioni, decide di uscire dal Governo Federale, con le dimissioni del Presidente di Lega Prandi e del Presidente di Cantù Corrado, rispettivamente da Vice Presidente federale e da Consigliere. Nel documento elaborato dalla Assemblea vengono inoltre chieste le dimissioni del Presidente Federale Fausto Maifredi e viene definito lo studio di fattibilità per la organizzazione di un campionato indipendente da FIP e Coni. In più i Club si dichiarano pronti ad adottare tutte le iniziative legali a tutela del diritto delle società di allestire la migliore formazione e di organizzare il miglior spettacolo in applicazione dei principi imprenditoriali e di diritto del lavoro. Infine, viene deciso di modificare il progetto iniziale dell’All Star Game 2005, che prevedeva la partecipazione della Nazionale opposta ad una selezione dei migliori stranieri del campionato. La Gara delle Stelle sarà disputata a Bologna invece che a Roma come previsto inizialmente e metterà di fronte i migliori atleti italiani e stranieri della Serie A. 18 FEBBRAIO 2006 Nel corso della Final Eight di Forlì, l’Assemblea della Lega Basket presenta un documento, inviato a FIP e LegaDue, che sviluppa diversi punti di riforma del campionato di Serie A. E’ prevista in particolare una diversa autonomia gestionale della Lega con conseguente potere di decidere numero e qualità di partecipanti al campionato attraverso un sistema di parametri di accesso/permanenza e di wild card. Si richiede inoltre una modifica della Legge 91 sul professionismo sportivo in modo da potersi avvalere di nuove e meno gravose tipologie contrattuali. Per quanto concerne infine l’eleggibilità dei giocatori si richiede la disponibilità di 5 visti per i giocatori extra-comunitari di cui 4 utilizzabili in campo più un atleta neocomunitario con una carta d’ingresso a disposizione. Dopo un anno di militanza nel campionato italiano questi atleti neocomunitari saranno equiparati ai comunitari ai fini del tesseramento. Per quanto riguarda gli atleti italiani, nel documento i Club si dichiarano disponibili a sottoscrivere 5 contratti di cui almeno 3 con atleti di formazione italiana (cioè che abbiano partecipato per almeno 4 anni ai campionati giovanili escluso quello dell’Under 21), mentre il sesto giocatore potrà essere un giovane di serie senza obbligo di contratto specifico. 20 APRILE 2006. L’Assemblea della Lega Basket Serie A, verificato il mancato rispetto da parte della FIP degli impegni presi nei mesi precedenti con riferimento alla eleggibilità dei giocatori italiani e all’utilizzo dei giocatori extracomunitari (se ne prevedeva l’impiego di 4 in campo) dichiara la propria indisponibilità a sottoscrivere alcuna Convenzione con la FIP che regolamenti le successive stagioni agonistiche. In seguito a questa decisione, il Coni convoca FIP e Lega per un incontro il 2 maggio, confermando comunque il suo diritto di fissare il numero di visti per gli atleti extracomunitari. Ma in questo incontro, verificato che le proposte del Coni partivano dal presupposto che non potevano comunque essere con-fermati gli accordi raggiunti tra Federazione e Lega relativamente all’impiego di 4 giocatori extracomunitari in campo e che il Coni chiedeva anche un impegno da parte del Presidente di Lega Prandi ad accettare nuove proposte relativamente ad una diversa gradualità sull’impiego dei giocatori italiani, la Lega, per mezzo del suo Presidente, specifica che questo non rappresentava il volere delle società di Serie A e quindi non poteva essere accettato. Nel corso dello stesso incontro la Lega prende inoltre atto della indisponibilità da parte della FIP di introdurre, come richiesto dai club di Serie A , un sistema di parametri di accesso/permanenza alla massima serie che prevedeva l’utilizzo di wild card e la costituzione di un ranking, oltre che di un fondo di solidarietà. Con questo quadro di riferimento, la Lega esce dall’incontro senza nessuna prospettiva di accordo con la FIP. 6 MAGGIO 2006. Il Consiglio Federale dà mandato a Maifredi di cercare una ultima intesa con i club per trovare soluzioni condivise e di assumere tutti i provvedimenti sequenziali e necessari su tale argomento. Il Presidente riceve mandato di compiere tutti gli atti ritenuti necessari al fine di poter far svolgere successivamente gli adempimenti relativi alle ammissioni ai Campionati Professionistici e, in caso di comportamenti ostativi, di deliberare anche revoche di deleghe e/o nomina di un Commissario. 19 MAGGIO 2006 Il Presidente della FIP Fausto Maifredi assume le delibere 51 e 52. Esse riguardano le modalità con cui potranno essere composte le squadre che partecipano al Campionato di Serie A 2006/2007. Le delibere regolamentano l’utilizzo degli atleti extracomunitari e neocomunitari per la sola stagione 2006-2007: ogni società potrà usufruire di 5 visti complessivi (tre più due sostituzioni) per il tesseramento di atleti extracomunitari, inoltre potrà usufruire di 3 carte di soggiorno per il tesseramento di atleti neocomunitari. E’ stabilita, quindi, l’iscrizione a referto, per ogni gara, di un numero massimo di 3 atleti extracomunitari e 3 neocomunitari. Per quanto riguarda gli atleti italiani, nelle stagioni 2006/2007 e 2007/2008 è stabilita l’iscrizione a referto di un minimo di 6 atleti italiani, di cui 4 di formazione italiana e 2 non formati in italia (i cosiddetti “passaportati”). Viene rimosso per questi ultimi l’obbligo che almeno uno fosse eleggibile per la Nazionale, accogliendo così le richieste delle società. Per giocatore di formazione italiana si intende anche il giocatore di cittadinanza straniera formato nei vivai italiani giovanili e che abbia partecipato a campionati giovanili FIP per almeno quattro stagioni sportive. L’iscrizione a referto degli atleti italiani è indipendente dal numero totale degli atleti iscritti in quanto nel Campionato di Serie è previsto un massimo di 12 e un minimo di 10 atleti a referto. Per i giocatori italiani è fatto obbligo alle società di depositare minimo cinque contratti. Si conferma che dalla stagione 2008-2009 tutti i giocatori italiani iscritti a referto (numero minimo sei) dovranno essere di formazione italiana 29 MAGGIO 2006 L’Assemblea Straordinaria della Lega, prendendo atto delle delibere assunte dalla Federazione Italiana Pallacanestro, non concordate né tanto meno condivise con gli stessi Club, delibera alla unanimità di restituire alla Federazione tutte le deleghe che le sono state conferite dalla stessa FIP cui spetterà, d’ora in poi, la totale organizzazione e gestione dei prossimi campionati di Serie A. 20 GIUGNO 2006 Lega e FIP si incontrano a Bologna per definire i loro rapporti in vista delle prossime stagioni. In particolare, viene discussa la possibilità che i Club possano utilizzare contemporaneamente in campo dalla stagione 2006/2007 quattro atleti extracomunitari (con un ulteriore visto a disposizione per sostituzione) e due atleti neocomunitari (con un ulteriore visto a disposizione) ribadendo il loro impegno ad utilizzare a referto 6 atleti italiani di cui 4 di formazione e 2 di passaporto. Nella stagione 2008/2009, i 6 atleti italiani a referto dovranno essere tutti di formazione. 02 LUGLIO 2006 Il Consiglio Federale Straordinario della FIP approva all’unanimità la nuova Convenzione con la Lega. Essa delibera di riconsegnare alla Lega le deleghe per la organizzazione del campionato, riassegnandole le specifiche competenze per garantire lo sviluppo del basket e conferma la sua autonomia decisionale e gestionale sulle questioni di competenza esclusiva della Lega riguardanti l’attività da lei esercitata sia dal punto di vista agonistico, economico, finanziario e giuridico. A questo riguardo la nuova Convenzione, mentre conferma l’accordo già raggiunto il 20 giugno 2006 sulla eleggibilità dei giocatori, ribadisce l’impegno di Lega e FIP per promuovere interventi necessari a garantire alla Lega adeguata rappresentatività e peso decisionale nel Consiglio Federale e negli Organi e nelle Commissioni Federali individuando le linee guida e gli interventi necessari per raggiungere questo obiettivo. 11 LUGLIO 2006 Lega e FIP firmano la nuova Convenzione. Essa avrà validità per le stagioni 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009. 16 DICEMBRE 2006 L’Assemblea della Lega Basket Serie A vota all’unanimità la nomina dell’On.Walter Veltroni a Presidente Onorario della Lega Basket Serie A. 15 FEBBRAIO 2007 – La Procura Federale apre un’inchiesta sulla presunta violazione da parte della Benetton Treviso dell’art. 1, comma 3 del regolamento esecutivo settore professionistico (numero di giocatori da iscrivere a referto nel campionato di serie A), dell’art. 2, comma 1 (obbligo di lealtà e correttezza) e dell’art. 39 (violazione dei principi di lealtà e correttezza) del regolamento di giustizia. Viene ipotizzato che la società trevigiana, tesserando e mandando a referto Erazem Lorbek il 3 gennaio 2007, abbia iscritto a referto un numero superiore al limite di 18 giocatori come previsto dalla vigente Convenzione tra Fip e Lega. 21 FEBBRAIO 2007 - I club aderenti alla Lega Basket si riuniscono per un confronto sul “caso Lorbek”. Al termine le società 1) prendono atto della rinuncia del Presidente Prandi, alla prosecuzione del proprio mandato. 2) invitano il Presidente Prandi - che accetta – a proseguire nel proprio mandato sino alla nomina del nuovo Presidente e comunque fino al termine ultimo del 30 giugno 2007. 3) prendono atto, altresì, delle dimissioni del Segretario Generale Massimo Zanetti: 27 FEBBRAIO 2007 – Il Presidente della Lega Basket Serie A Enrico Prandi comunica il licenziamento del Segretario Generale Massimo Zanetti 27 MARZO 2007 - La Corte Federale infligge la penalizzazione di quindici punti alla Benetton Treviso e squalificato per tre anni e quattro mesi, a partire dal 21 marzo 2007, l’ex dirigente Benetton Andrea Cirelli per i tesseramenti dei giocatori Gino Cuccarolo e Erazem Lorbek. 11 MAGGIO 2007 – Il Collegio Arbitrale del CONI determina la definitiva sanzione della penalizzazione della Pallacanestro Treviso in 12 punti in classifica. Andrea Cirelli viene invece inibito dallo svolgimento di ogni attività federale per tre anni e quattro mesi. 4 GIUGNO 2007 – L’Assemblea della Lega richiede al Presidente Enrico Prandi di proseguire nel suo mandato anche oltre il termine fissato per il 30 giugno 2007, per assicurare alla Lega stessa la necessaria continuità operativa in mesi cruciali per la programmazione della stagione 2007/2008. Questo in attesa di definire la posizione del nuovo Presidente. Prandi accoglie favorevolmente la richiesta dell’Assemblea 19 GIUGNO 2007 - La Lega Basket ufficializza la nomina di Umberto Pieraccioni nella carica di Direttore Generale. 27 GIUGNO 2007 – L’ Uleb decide l’allargamento della Uleb Cup, seconda competizione europea per club, a partire dalla stagione 2007/2008, a 54 squadre: alla prossima edizione parteciperanno club provenienti da 25 nazioni differenti. 3 SETTEMBRE 2007 – L’ Assemblea della Lega Basket nomina all’unanimità Umberto Pieraccioni come nuovo Presidente. 6 NOVEMBRE 2007 – L’Assemblea della Lega Basket accetta le dimissioni presentate da Umberto Pieraccioni dalla carica di Presidente di Lega. Pieraccioni continua a mantenere il ruolo di Direttore Generale. 19 NOVEMBRE 2007 – L’Assemblea dei club nomina all’unanimità Francesco Corrado nuovo Presidente della Lega Basket. Nella stessa Assemblea viene definita la risoluzione consensuale con Umberto Pieraccioni dalla carica di Direttore Generale a partire dalla fine del mese di novembre 2007. 11 GENNAIO 2008 – La Lega Basket e la Virtus Bologna siglano un nuovo accordo per la organizzazione della Final Eight di Coppa Italia, rinnovando così l’accordo già stipulato nel corso dell’Assemblea svoltasi in data 13 luglio 2006 che aveva affidato alla società bianconera l’organizzazione della edizione 2007 della Coppa Italia. Il nuovo accordo, di durata triennale, impegna la Virtus ad organizzare le edizioni 2008, 2009 e 2010 della Final Eight. 25 MARZO 2008 – Le Commissioni di Fip e Lega Pallacanestro di Serie A raggiungono un accordo sulla eleggibilità dei giocatori italiani. Nello specifico si stabilisce che la prossima convenzione FIP-Lega di Serie A dovrà contenere un ulteriore periodo di transizione prima di prevedere nel roster sei giocatori di formazione italiana per i club di serie A. Il periodo transitorio viene così determinato: 2008-09: 4 giocatori di formazione italiana e 2 giocatori con passaporto italiano 2009-2012: 5 giocatori di formazione italiana e 1 giocatore con passaporto italiano 2012-2013: 6 giocatori di formazione italiana Si conferma la possibilità di iscrivere a referto, nello stesso periodo di tempo, sei giocatori stranieri (di cui massimo quattro extracomunitari). 5 GIUGNO 2008 – La GIBA (Associazione Giocatori Italiani di Basket) comunica che i giocatori italiani, dopo essersi riuniti in assemblea, hanno deciso di interrompere ogni attività della Nazionale a partire dal prossimo raduno del 18 luglio in programma a Bormio. In caso di ritorsioni federali ai danni degli atleti azzurri, i giocatori si dichiarano pronti in segno di solidarietà ad interrompere a loro volta ogni attività federale. 30 GIUGNO 2008 – L’Eurolega conferisce a Ferdinando Minucci, presidente della Montepaschi Siena, il premio “Euroleague Basketball Executive Award 2007-2008”. Il riconoscimento viene assegnato da una giuria composta dai dirigenti di tutte le squadre di Euroleague. La consegna avviene a Berlino l’8 luglio. Minucci è il primo dirigente italiano a ricevere il premio dalla nascita della Euroleague. 18 LUGLIO 2008 – Il TAR del Lazio respinge il ricorso della Pallacanestro Reggiana in merito al caso Lorbek dichiarandosi non competente in materia. 18 LUGLIO 2008 – Il Consiglio federale della FIP riunitosi in seduta straordinaria delibera il “congelamento” della bozza di convenzione con la Lega di Serie A sulla quale era stato raggiunto un accordo in data 25 marzo 2008. Il Consiglio federale indica nel 27 settembre 2008 il termine ultimo per trovare un nuovo accordo. Qualora non fosse raggiunto entro tale data un nuovo e condiviso accordo tornerebbe in vigore la precedente Convenzione (prevedendo per la stagione 2009-2010 6 giocatori di formazione italiana e 6 stranieri, di cui massimo quattro extracomunitari, ovvero quanto sarebbe stato già previsto per la stagione 2008-09). 19 LUGLIO 2008 – La GIBA sospende lo sciopero annunciato in occasione del raduno della Nazionale che si svolge regolarmente. 16 SETTEMBRE 2008 – La Commissione Giudicante Nazionale dispone la penalizzazione della società Basket Napoli srl di punti 15 in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2008-09 per “avere utilizzato un documento frutto di falsità materiale attestante un’inesistente regolarità contributiva, con ciò ottenendo fraudolentemente dal Consiglio federale il nulla osta per l’iscrizione al campionato di Serie A 2008-09”. 20 SETTEMBRE 2008 – Recependo la delibera del Consiglio Nazionale del Coni del 26 luglio 2004 che prevede nei campionati nazionali la presenza di giocatori formati nei “vivai giovanili nazionali non inferiore al 50 per cento del totale dei giocatori compresi nel referto arbitrale”, il Consiglio federale delibera per la serie A l’obbligo di utilizzo dal campionato 2009-10 di almeno sei atleti di formazione italiana (transitoriamente viene ammesso l’utilizzo in questa quota di due atleti di cittadinanza italiana non formati), modificando così in maniera unilaterale la bozza di accordo siglata il 25 marzo 2008 tra FIP e Lega Basket. Per quanto riguarda gli atleti stranieri il Consiglio Federale delibera: 2009-11: tre atleti extracomunitari e tre atleti europei Fiba 2011-13: due atleti extracomunitari e quattro atleti europei Fiba Nello stesso Consiglio federale, dopo aver ricostruito le vicende relative alle irregolarità amministrative nella affiliazione di Basket Napoli ed Orlandina Basket, si delibera all’unanimità di revocare l’ammissione ai Campionati professionistici per i due club coinvolti. 23 SETTEMBRE 2008 – Orlandina Basket e Basket Napoli presentano ricorso alla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport del CONI per revocare l’esclusione dal Campionato di Serie A. 24 SETTEMBRE 2008 – Fausto Maifredi lascia la presidenza della Federazione Italiana Pallacanestro rimettendo il suo mandato nelle mani del presidente del Coni Giovanni Petrucci. 26 SETTEMBRE 2008 – A seguito del rinvio delle decisioni della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport del Coni in merito ai ricorsi presentati dalle società Basket Napoli e Orlandina Capo d’Orlando, il Presidente della Lega Basket Serie A Francesco Corrado decide di posticipare l’inizio del campionato, inizialmente previsto per il 5 ottobre 2008, al 12 ottobre, fatti salvi ulteriori rinvii conseguenti alle decisioni degli organi superiori. 30 SETTEMBRE 2008 – La Giunta Nazionale del CONI nomina Dino Meneghin Commissario della Federazione Italiana Pallacanestro. 3 OTTOBRE 2008 – Il Collegio Arbitrale del CONI delibera all’unanimità il lodo nel procedimento di arbitrato promosso dalla S.S. Basket Napoli Srl contro la Federazione Italiana Pallacanestro con il quale rigetta la domanda della S.S. Basket Napoli Srl. 6 OTTOBRE 2008 – Il Collegio Arbitrale del CONI delibera all’unanimità il lodo nel procedimento di arbitrato promosso dall’Orlandina Basket Srl contro la Federazione Italiana Pallacanestro con il quale rigetta la domanda dell’Orlandina Basket Srl. 16 OTTOBRE 2008 – Il Tar del Lazio respinge la richiesta dell’Orlandina Basket di sospendere la sua esclusione dal prossimo campionato di serie A. Per i giudici della III Sezione Tar, presieduta da Italo Riggio, tra l’altro, “non è stata fornita la prova, in termini di assoluta certezza del ripianamento dell’intero debitò nei confronti dell’Enpals”. Considerato quindi che “la pendenza anche di un sol debito costituisce causa escludente l’iscrizione al campionato di competenza, a fronte della quale non residua alcuno spazio per valutazioni discrezionali in capo alla Federazione”, il Tar ritiene che “non sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza di sospensione del provvedimento impugnato”. 27 OTTOBRE 2008 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A da’ mandato al Presidente di Lega di impugnare la delibera del 20 settembre 2008 con cui il Consiglio Federale della Fip ha unilateralmente modificato la nuova Convenzione Lega-Fip, i cui contenuti erano già stati oggetto di approvazione dalla Assemblea di Lega e dallo stesso Consiglio Federale. 19 NOVEMBRE 2008 – La Lega Basket Serie A deposita presso il Tribunale Amministrativo del Lazio il ricorso avverso alla delibera n° 186 assunta dal Consiglio Federale della Fip nella riunione del 19 e del 20 settembre 2008 e comunicata in data 18 novembre 2008. La Lega Basket ribadisce la sua ferma volontà di attenersi, a partire dalla stagione 2009-10, ai contenuti della nuova Convenzione che era stata definita dalle parti in tutti i suoi punti dopo mesi di proficuo lavoro e con il decisivo apporto della stessa Presidenza del Coni. 5 DICEMBRE 2008 – Il Gup di Bologna assolve tutti gli imputati del “caso Lorbek” e stabilisce l’impossibilità dell’avvio di un procedimento penale. 19 DICEMBRE 2008 – Nel corso della Assemblea dei club di Serie A Francesco Corrado rinuncia all’incarico di Presidente della Lega Basket che ricopriva dal 19 novembre 2007. 16 GENNAIO 2009 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A nomina Valentino Renzi nuovo Presidente della Lega. 7 FEBBRAIO 2009 – L’ Assemblea Generale Ordinaria elegge Dino Meneghin alla carica di Presidente della FIP con 4375 voti (175 schede valide e 20 schede bianche). 21 FEBBRAIO 2009 – Lega Basket e FIP siglano un accordo per la stagione 2009/10 che prevede l’iscrizione a referto di 6 atleti non formati in Italia di cui massimo tre che siano contemporaneamente non comunitari UE e non comunitari Fiba (ogni club potrà disporre di 7 visti al massimo) e 6 atleti di formazio-ne italiana. Transitoriamente è ammessa l’iscrizione a referto di un minimo di quattro atleti di formazione italiana, eleggibili per la Nazionale Italiana, e un massimo di due giocatori di cittadinanza italiana anche se non di formazione italiana ( sono compresi in questa quota anche i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sporti-ve precedenti). Viene mantenuto il tetto massimo di 16 giocatori con contratto professionistico iscrivibili a referto nel corso della stagione sportiva. Gli Under 19 con contratto professionistico non concorrono al raggiungimento di tale limite. 25 FEBBRAIO 2009 – Gli incontri tra il presidente Dino Meneghin e i rappresentanti dell’Associazione Italiana Arbitri Pallacanestro (Aiap) danno esito positivo. L’Aiap sospende lo stato di agitazione. 15 MAGGIO 2009 – Il Consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro delibera in riferimento alla eleggibilità dei giocatori per le stagioni 2010-2013 per il Campionato di Serie A. Le società avranno a disposizione due modalità: 1 - Massimo 6 atleti stranieri, di cui massimo 2 non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 2+4) e minimo 5 atleti formati e selezionabili per la Nazionale (sono compresi in questa quota an-che i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sportive precedenti) e massimo 1 atleta con le seguenti caratteristiche: cittadino italiano non di formazione già tesserato nei campionati professionistici dopo il 18 maggio 2009 oppure cittadino italiano non di formazione tesserato in Campionato professionistico per la prima volta dopo il 18 maggio 2009 purché selezionabile per la Nazionale. 2 - Massimo 5 atleti stranieri, di cui massimo 3 non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 3+2) e minimo 4 atleti formati e selezionabili per la Nazionale (sono compresi in questa quota anche i giocatori non eleggibili per la Nazionale Italiana che abbiano maturato la formazione italiana nell’anno sportivo 2008/09 o nelle stagioni sportive precedenti) e massimo 1 atleta con le seguenti caratteristiche: cittadino italiano non di formazione già tesserato nei campionati professionistici dopo il 18 maggio 2009 oppure cittadino italiano non di formazione tesserato in Campionato professionistico per la prima volta dopo il 18 maggio 2009 purché selezionabile per la Nazionale. I club, nel corso della stagione possono passare dalla formula 2+4 alla formula 3+2 e viceversa. La Lega Basket, rappresentata dal suo Presidente Valentino Renzi, esprime il suo voto contrario dopo avere presentato una propria proposta che faceva seguito alle indicazioni della Assemblea dei club: essa proponeva la proroga anche per la stagione 2010-2011 di quanto deliberato già per la stagione 2009/2010. 23 GIUGNO 2009 – SKY e Lega Basket firmano un nuovo accordo per la trasmissione in esclusiva delle immagini del Campionato Italiano maschile di Serie A per le stagioni 2009-2010 e 2010-2011. 23 GIUGNO 2009 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A, in assenza di risposte da parte della Fip alla richiesta di modifiche alla delibera 276 assunta dal Consiglio Federale sulla eleggibilità dei giocatori per le prossime stagioni agonistiche, delibera il blocco del campionato 2009-2010 e la mancata disponibilità degli atleti tesserati con i club di Serie A a rispondere alle prossime convocazioni per le Nazionali Giovanili. 31 LUGLIO 2009: – La Lega Basket e la FIP, con l’appoggio del CONI, assumono l’impegno all’introduzione di un ranking per i club e del pre-mio di risultato per regolare il numero delle retrocessioni dalla Serie A. 7 SETTEMBRE 2009 – L’Assemblea della Lega Basket aderisce alla richiesta della Virtus Pallacanestro Bologna di uscire dall’accordo con la Lega Basket che prevedeva l’organizzazione anche della edizione 2009-10 della Final Eight di Coppa Italia. 26 SETTEMBRE 2009 – Il Consiglio Federale approva i contenuti della nuova Convenzione da stipulare con la Lega Basket. Il Presidente Valentino Renzi revoca il blocco del Campionato 2009/10. 30 NOVEMBRE 2009 – L’Assemblea delibera che tra i criteri di assegnazione della Final Eight di Coppa Italia 2010 non è più previsto quello del campo neutro. 16 DICEMBRE 2009 – Il presidente della Fip Dino Meneghin risolve il contratto con Carlo Recalcati; Simone Pianigiani viene nominato nuovo capo allenatore della Nazionale A Maschile. 25 GENNAIO 2010 – L’Assemblea della Lega Basket delibera di assegnare l’organizzazione della Final Eight 2010 alla società Felice Scan- done Avellino. 12 APRILE 2010 – L’Assemblea della Lega Basket Serie A approva l’accordo con la società Agos Ducato S.p.A. che diventa sponsor del campionato di Serie A e degli Eventi di Lega per la stagione 2009-10 e 2010-11. Deliberati anche i Regolamenti attuativi della nuova Convenzione Lega-Fip relativamente al premio di risultato e permanenza nel campionato di Serie A. Deliberato anche il Regolamento di Lega relativo ai premi per l’utilizzo degli atleti italiani di formazione e ai premi per l’attività giovanile per la stagione sportiva 2009-2010. 13 APRILE 2010 – Il Giudice Sportivo Nazionale della Federazione Italiana Pallacanestro, in base all’articolo 89 del Regolamento Esecutivo (Ingiunzione di pagamento) esclude la Società Nuova AMG Sebastiani Rieti dal Campionato di Serie A maschile. La società, in base agli atti dell’Ufficio Contabilità Affiliati e Tesserati inviati, nonostante una preventiva ingiunzione, non ha adempiuto nei termini previsti al pagamento della seconda rata professionistica per la stagione sportiva in corso. 27 MAGGIO 2010 –Viene stipulata la nuova Convenzione tra FIP e Lega Basket che introduce il premio di risultato e le relative modalità di applicazione, oltre a nuovi parametri economici e meccanismi di controllo per le società di Serie A. Vengono inoltre confermati i criteri sull’eleggibilità dei giocatori assunte in precedenza anche per le due stagioni sportive successive. 30 NOVEMBRE 2010 – Il presidente della Lega Basket Valentino Renzi e Giacomo Catano, amministratore delegato di RCS Sport, siglano l’accordo in base al quale la Lega Basket affida ad RCS Sport per i successivi tre anni l’organizzazione di tutti i propri eventi. L’accordo, che scadrà nel 2013, vede dunque RCS Sport impegnata nell’ organizzazione delle Final Eight di Coppa Italia, dell’ All Star Game e della Supercoppa Italiana. 27 SETTEMBRE 2011 - La Assemblea di Lega dà mandato al Presidente Valentino Renzi di attivare le procedure necessarie per l’ammissione al campionato 2011-12 della società Reyer Venezia Mestre in seguito alla delibera del Consiglio Federale. La stagione si disput-erà pertanto con 17 squadre e una retrocessione con due promozioni dalla Legadue. 14 APRILE 2012: Il Consiglio Federale approva le nuove regole per la eleggibilità per le società di Serie A che varranno sino alla stagione 2016-17 compresa. Nel caso in cui la società scelga di iscrivere a referto numero 10 atleti 1. massimo 5 atleti non formati; 2. minimo 5 atleti di formazione italiana; 3. ciascun club può schierare nella quota degli atleti di formazione italiana al massimo un atleta di cittadinanza italiana non formato che sia stato tesserato in Italia per un Campionato professionistico entro la data di approvazione della delibera n.451/2012; 4. ogni società può iscrivere a referto un numero maggiore di atleti di formazione italiana fino ad un massimo di 12; 5. la società che non iscriverà a referto il numero minimo previsto di atleti di formazione italiana sarà sanzionata con un’ammenda di euro 50.000,00 per ogni atleta di formazione italiana mancante e la gara verrà omologata per 0-20 a sfavore della società in difetto o con l’eventuale miglior risultato conseguito sul campo dalla squadra avversaria; 6. numero minimo di contratti da depositare 10, di cui minimo 5 atleti di formazione italiana. rientra in questo numero l’atleta di cittadinanza italiana non formato di cui al punto 3; 7. la società che non rispetti le quote minime di contrati depositati sarà sanzionata con una ammenda di euro 50.000,00 per ogni contratto mancante per ogni partita; 8. il controllo sul deposito dei contratti è demandato alla Lega di Serie A. Nel caso in cui la società iscriva a referto numero 11 o 12 atleti 1. massimo 3 atleti extra Fiba Europe; 2. minimo 5 atleti di formazione italiana; 3. ciascun club può schierare, nella quota degli atleti di formazione italiana, al massimo un atleta di cittadinanza italiana non formato che sia stato tesserato in Italia per un Campionato professionistico entro la data della approvazione della delibera n.451/2012; 4. la società che non iscriverà a referto il numero minimo previsto di atleti di formazione italiana sarà sanzionata con un’ammenda di euro 50.000,00 per ogni atleta di formazione italiana mancante e la gara verrà omologata per 0-20 a sfavore della società in difetto o con l’eventuale miglior risultato conseguito sul campo dalla squadra avversaria; 5. numero minimo di contratti da depositare 12 di cui minimo 5 atleti di formazione italiana. rientra in questo numero l’atleta di cittadinanza italiana non formato di cui al punto 3; 6. la società che non rispetti le quote minime di contrati depositati sarà sanzionata con una ammenda di euro 50.000,00 per ogni contratto mancante per ogni partita. 9 MAGGIO 2012 - L’Assemblea di Lega conferma Valentino Renzi nella carica di Presidente sino al 30 giugno 2015 con possibilità di entrambe le parti di risolvere anticipatamente il contratto alla scadenza dell’anno sportivo 2013-14. 14 LUGLIO 2011 - L’Assemblea di Lega accetta le offerte di Rai e Telecom Italia Media per la trasmissione delle gare in diretta nelle stagioni 2011-12 e 2012-13 su Rai Sport e La7. In base ad esso i club potranno trasmettere le loro gare in trasferta sulle loro emittenti televisive di riferimento quando non trasmesse dalle emittenti nazionali. 12 LUGLIO 2012 - L’Assemblea della Lega Basket Serie A ratifica all’unanimità l’operato del presidente Valentino Renzi in merito alla am-missione e alla esclusione dalla Lega Basket in vista della prossima stagione di serie A 2012-13. I due club esclusi sono Teramo Basket e Pallacanestro Treviso per carenza di documentazione. 5 SETTEMBRE 2012 - La Lega Basket A annuncia un accordo triennale per la sponsorizzazione del campionato italiano di Serie A e degli Eventi di Lega con Beko, brand internazionale del gruppo turco Arçelik, per dimensione il terzo produttore di elettrodomestici in Europa. 25 OTTOBRE 2012 - L’Assemblea della Lega approva le proposte della Commissione Marketing relativamente al mandato conferito in qualità di advisor alla società Stage Up in relazione ai diritti di marketing e audiovisivi. 13 GENNAIO 2013 - La 44ª Assemblea Generale Ordinaria della Federazione Italiana Pallacanestro elegge Gianni Petrucci a Presidente per il quadriennio olimpico con il 94,78% dei voti. Anna Cremascoli, presidente della Pallacanestro Cantù, viene eletta Consigliere Federale in rappresentanza delle società professionistiche e successivamente nominata vice presidente Fip. 8 FEBBRAIO 2014: l’Assemblea della Lega Basket elegge Ferdinando Minucci come nuovo presidente alla luce anche della comunicazione del presidente Valentino Renzi di avvalersi della clausola di non rinnovo del suo mandato alla scadenza del 30 giugno 2014. 15 MAGGIO 2014: Ferdinando Minucci rinuncia al mandato conferitogli dai club in seguito alle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto. 13 GIUGNO 2014: L’Assemblea della Lega Basket elegge all’unanimità Fernando Marino, presidente della New Basket Brindisi, come nuovo presidente in sostituzione di Valentino Renzi. Il mandato di Marino è di due stagioni. 15 LUGLIO 2014: L’Assemblea della Lega Basket Serie A, in accordo con la Fip e, dopo averne analizzato lo studio di fattibilità, delibera l’adeguamento del sistema di Instant Replay (sino ad ora limitato agli Eventi di Lega, alle semifinali e finali del campionato) a tutte le gare della stagione a partire dal campionato 2014-15. Sono inoltre approvati i nuovi bandi per la commercializzazione dei pacchetti Silver e Bronze relativamente alla licenza dei diritti audiovisivi della stagione 2014-15. 16 FEBBRAIO 2015: Lega Basket e Beko ufficializzano il prolungamento anche per la stagione 2015-16 dell’accordo triennale per la sponsorizzazione del campionato italiano di Serie A e degli Eventi di Lega. Beko, brand internazionale del gruppo turco Arçelik, è per dimensione il secondo produttore di elettrodomestici in Europa. 12 MARZO 2015: viene firmata a Milano tra il presidente di Lega Marino e quello della FIP Petrucci la nuova Convenzione Fip-Lega che ha validità per le stagioni 2015-16 e 2016-17. Al suo interno si prevede tra l’altro l’apertura di un tavolo di lavoro tra Fip e Lega per discutere dei temi relativi alla nuova eleggibilità dal 2017, un nuovo sistema di premialità ed incentivi per i club che sviluppano i settori giovanili anche al fine di aumentare i giocatori per la Nazionale e una diversa gestione delle multe. 17 MARZO 2016: L’Assemblea della Lega Basket Serie A ratifica all’unanimità la sottoscrizione delle quote della nuova “Basketball Champions League SA” ribadendo al contempo che i propri club sono e saranno liberi di decidere autonomamente a quale competizione europea partecipare sia essa organizzata da Euroleague o da Fiba. 22 MARZO 2016: Il Consiglio Federale, tenuto conto di quanto emerso nella riunione del Board FIBA Europe del 20 marzo, e visto quanto comunicato dalla Giunta Nazionale del CONI, ritiene che la decisione deliberata dalla Lega Basket Serie A il 17 marzo rappresenta una violazione del principio di centralità della FIP e del dovere di osservare le disposizioni del CONI, della FIBA e della FIP. Pertanto, il Consiglio federale stabilisce di risolvere la convenzione in essere con la Lega di Serie A, revocando le deleghe conferite, essendo venuti meno i presupposti, e di dare mandato alla Segreteria Generale per gli adempimenti di conseguenza. Per quanto concerne la questione relativa alla partecipazione alle competizioni internazionali per club non organizzate da FIBA e FIP, fatte salve quelle riconosciute da FIBA, il Consiglio federale, sottolinea il ruolo istituzionale di FIBA ed i doveri delle società affiliate di svolgere attività sportiva dando priorità a quelle federative, diffidando le società dal partecipare a campionati non organizzati da FIBA e FIP . In tale senso da mandato alla Segreteria Generale di avviare una procedura per valutare la posizione dei club di serie A in questione relazionando al Presidente federale che la sottoporrà all’attenzione del Consiglio federale per i provvedimenti di conseguenza. 31 MARZO 2016: Nel corso della riunione dei club che si tiene a Bologna il presidente della Lega Basket Serie A Fernando Marino informa ufficialmente i club della sua candidatura a Sindaco di Brindisi. A causa di questa decisione e della conseguente impossibilità a seguire da vicino e con la necessaria continuità le numerose attività che vedono la Lega Basket impegnata in questi mesi, lo stesso Marino chiede di essere affiancato da subito, delegando, con l’unanimità di tutte le società, a 3 rappresentanti dei club (Ario Costa presidente della Victoria Libertas Pesaro, Massimo Feira amministratore delegato dell’Auxilium Torino e Alessandro Crovetti procuratore speciale della Virtus Bologna), il compito di riaprire il tavolo di confronto con la Federazione Italiana Pallacanestro e con le istituzioni. 15 APRILE 2016: Nel corso della Assemblea della Lega Basket Serie A il presidente della Lega Basket Fernando Marino comunica ai club la sua decisione di concludere anzitempo il mandato che scadeva il 30 giugno 2016 alla luce della sua candidatura a Sindaco di Brindisi per le elezioni del 5 giugno. Preso atto delle dimissioni di Fernando Marino dalla carica del presidente, la Assemblea della Lega Basket nominato all’unanimità Egidio Bianchi nuovo presidente. Bianchi, già consulente di Lega dal luglio 2014, è nato a Taranto nell’agosto del 1960. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie, ha avviato il suo percorso professionale, prima come dipendente di importanti società di consulenza e poi come libero professionista. E iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e nel Registro dei Revisori Contabili. Le sue principali competenze professionali sono: Contabilità e Bilancio delle imprese industriali e di servizi; Controllo contabile e Revisione; Fiscalità nazionale ed internazionale; Advisoring in operazioni di finanza straordinaria d’impresa ed in operazioni di ristrutturazione aziendale. Negli anni Bianchi ha svolto attività di consulenza con numerose aziende italiane ed internazionali nel settore delle Utilities, del Food and Beverage, dei Media e Comunicazione. Ha inoltre ricoperto incarichi di controllo e revisione in molte aziende private ed in alcuni enti pubblici. Oggi continua a svolgere la propria attività di consulenza con aziende di medie e grandi dimensioni, con prestigiosi incarichi di controllo e revisione dei conti fra i quali, ad esempio, i collegi sindacali di Nestlè Italiana Spa e Sanpellegrino Spa. Dall’agosto 2013 è membro della Deputazione Generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. E’ stato il liquidatore della Mens Sana Basket Spa. 15 APRILE 2016: Ario Costa, presidente della Victoria Libertas Pesaro, viene eletto Consigliere Federale al posto di Anna Cremascoli in rap-presentanza delle società partecipanti al massimo campionato professionisti. 21 GIUGNO 2016: La Lega Società di Pallacanestro Serie A, continuando il processo di rinnovamento avviato, annuncia di aver affidato a Federico Zurleni il ruolo di Direttore Generale. Zurleni proviene da Ferrari, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale & Marketing per la Scuderia Ferrari. Durante il suo intero percorso professionale, che lo ha visto operare all’interno di contesti dinamici ed importanti come Adidas, Macron, RCS Sport e Fila, Zurleni ha maturato una significativa esperienza in ambito di marketing sportivo, licensing, comunicazione e sponsorship. Nel ruolo di Direttore Generale, Zurleni avrà il compito di sviluppare ulteriormente il portfolio esistente e di diversificare le strategie di business della Lega Basket. 5 LUGLIO 2016: L’Assemblea della Lega Basket Serie A approva il nuovo Statuto che contiene una importante innovazione attribuendo al Presidente di Lega maggiori poteri decisionali e specifiche deleghe di autonomia. 12 SETTEMBRE 2016: La Lega Basket riceve comunicazione dalla Federazione Italiana Pallacanestro in merito alla Delibera di Presidenza che rende nuovamente efficace la convenzione Fip-Lega firmata il 12 marzo 2015 e le relative deleghe in merito alla organizzazione del campionato di Serie A. La Delibera restituisce così alla Lega la organizzazione del massimo campionato alla luce anche della precedente Delibera di Presidenza con cui è stato approvato il nuovo Statuto della Lega. 22 DICEMBRE 2016: La Lega Basket Serie A presenta a Roma l’accordo con PosteMobile, l’operatore di telefonia mobile del gruppo oste Italiane che diventa Title Sponsor del campionato di Serie A e della Final Eight di Coppa Italia PosteMobile sino al giugno 2019. MARZO 2017: Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci scrive alla FIBA in merito alle competizioni europee della stagione 2017-18 dove verrà meno l’obbligo per i club italiani di “iscriversi alle sole competizioni sportive autorizzate e/o organizzate dalla FIBA e dalla FIP” contenuto nell’allegato che i club di Serie A avevano dovuto firmare per poter essere ammessi al campionato 2016-17, in osservanza ed in conformità a quanto previsto nella delibera del Consiglio Federale n.244/16. 12 LUGLIO 2017: L’Assemblea della Lega Basket, con la consulenza dell’advisor Demet S.r.l. e dell’avvocato Enzo Morelli dello Studio Legale Morelli, dopo avere valutato le Offerte relative all’Invito ad Offrire del 1 luglio 2017 relativamente ai Diritti Audiovisivi Competizioni Lega Basket A sul territorio nazionale (stagioni sportive 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020) e sul territorio internazionale (stagioni sportive 2018/2019 e 2019/2020) assegna i seguenti pacchetti: Pacchetto FREE (una partita in chiaro alla domenica) a RAI; Pacchetto PAY (tutte le partite a pagamento, in televisione e in modalità OTT-piattaforma internet, nei giorni di sabato, domenica e lunedì), a EUROSPORT. Per la prima volta tutte le gare della Serie A (Regular Season più Play Off) saranno disponibili per gli utenti su una unica piattaforma OTT, Eurosport Player.L’Assemblea attribuisce inoltre il Pacchetto INTERNATIONAL a EUROSPORT. 26 GENNAIO 2018: Il Consiglio Federale della FIP delibera che dalla stagione sportiva 2018-2019 e fino al 30 giugno 2022 i club partecipanti al Campionato di Serie A saranno liberi di adottare uno dei due seguenti format per l’iscrizione degli atleti a referto: in entrambi non è prevista alcuna distinzione in base al passaporto dell’atleta: 1. Cinque (5) atleti non di formazione italiana + Cinque (5) atleti di formazione italiana. I Club che adotteranno questo format potranno accedere alla “premialità” secondo criteri da determinare, sentita anche la GIBA; 2. Sei (6) atleti non di formazione italiana + Sei (6) atleti di formazione italiana. I Club che decideranno di adottare quest’ultimo format potranno farlo previo pagamento di una luxury tax di 40.000 Euro. 19 GIUGNO 2018: Per la prima volta nella sua storia la Lega Basket decide di commercializzare i diritti betting assegnando a Perform i diritti del “Pacchetto Betting” relativamente al territorio italiano per le Stagioni Sportive 2018/2019 e 2019/2020. Perform è il leader digitale e tra le realtà più in crescita nelle sport media company e si occupa della trasmissione dei contenuti sportivi ai tifosi attraverso DAZN, il suo servizio unico di streaming live e on-demand. 9 MARZO 2020: La Assemblea della Lega Basket Serie A accoglie le dimissioni del Presidente Egidio Bianchi e delibera alla unanimità di nominare Umberto Gandini nuovo Presidente. Umberto Gandini,18° presidente nella storia della Lega Basket, ha sviluppato nel corso della sua carriera una grande esperienza manageriale sia sotto il profilo delle “best practices” di gestione di un top club che per quanto attiene alle relazioni in ambito istituzionale con gli organismi nazionali ed internazionali di riferimento. Nato a Varese l’11 aprile 1960, laureato in giurisprudenza, dopo essere stato tra i fondatori della prima Lega Italiana di Hockey su Ghiaccio, nel 1987 Gandini entra in Fininvest (la holding delle aziende di proprietà di Silvio Berlusconi) iniziando a lavorare per Reti Televisive Italiane, prima come consulente per l’acquisizione Diritti Sportivi per le Reti del Gruppo Fininvest e poi, dal 1988, come Dirigente Esecutivo Acquisizione Diritti Sportivi, carica che ha ricoperto sino al 1998. Nel 1993 entra nel Milan dove ricopre sino al 2016 la carica di Direttore della Organizzazione Sportiva. Dal 2014 al 2016 ha assunto poi la carica di Direttore Esecutivo del club rossonero. Nel settembre 2016 ha lasciato il Milan per passare alla Roma con la qualifica di Amministratore Delegato, incarico che ha ricoperto sino al settembre 2018. E’ stato tra i fondatori del G-14 (GEIE), associazione privata dei più importanti club calcistici Europei, e dell’European Club Association della quale - dalla Fondazione nel 2008 al 2016 - è stato Primo Vice Presidente. Membro dello Stakeholders Committee della FIFA e del Consiglio del Global Sport Management Summit (USA) Gandini è stato anche membro del Comitato Organizzatore della Finale di UEFA Champions League del 2001 a Milano, del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Milan (fino al 2013), della Commissione Marketing della Lega Calcio Serie A e della Commissione Tecnica Diritti Televisivi della Lega Calcio Serie A e del Consiglio di Amministrazione del Consorzio San Siro 2000 (Stadio Meazza di Milano).
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